Sampdoria-SPAL, Di Biagio: "Visto tante cose positive, ancora nulla è deciso. Io e Ranieri dello stesso quartiere di Roma"
Parla Luigi Di Biagio.
Il tecnico della SPAL, intervenuto in conferenza stampa, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni alla vigilia della gara contro la Sampdoria, fondamentale per i biancazzurri in vista della salvezza: "In queste ultime gare ho visto tante cose positive e la crescita generale della squadra. Normale che brucia molto quello che è successo l'altra sera, così come la sconfitta contro il Cagliari che è arrivata all'ultimo minuto. Ora i ragazzi stanno capendo che nulla ancora è deciso e nemmeno perduto, anche se la vittoria ci avrebbe permesso di accorciare sulle altre dirette avversarie. Psicologicamente stiamo bene però. In vista della gara contro la Sampdoria, bisognerà essere concentrati e avere la consapevolezza di potercela fare. I requisiti più importanti sono questi".
di biagio
CONVOCATI E NON - "Qualcuno non ha recuperato, qualcuno non è al top come Reca. Il ragazzo lo porteremo comunque anche se non sappiamo se farà parte della partita. Vediamo quali decisioni prendere. Altri invece sono anche stanchi e affaticati. Domattina deciderò il da farsi prima di fare la formazione perché sono partite che se non sei al cento per cento diventa difficile affrontarle".
SFIDA TRA ROMANI - "Sì, io e Claudio siamo romani e dello stesso quartiere. Siamo entrambi di Testaccio. Mi aspetto una squadra che vorrà vincere come noi e che non penso farà previsioni di pareggio. Hanno ottenuto una vittoria fondamentale, ma vorranno replicare. Vorranno vincere e noi dovremo essere bravi a contrastarli e ribattere colpo su colpo. Sarà la solita Sampdoria, accorta, solida e che non lascia niente al caso. Potrà contare anche su attaccanti forti. Noi saremo pronti".
MILAN - "Autogol Vicari? Francesco è un trascinatore. Ero disperato più per lui che per noi perché so quanto ci tiene. Normale che i tre punti ci avrebbero dato una spinta superiore. Bisogna però passare anche da questi risultati sfortunati per costruire il futuro. La squadra è viva, vera ed ha combattuto ordinata. Non posso chiedere di più. Sono stati bravi e non posso che applaudirli per la partita che hanno fatto, a maggior ragione contro il Milan. Ora servirà qualcosa in più. Oltre alle ottime prestazioni dovremo portare a casa punti nelle prossime tre gare. Se riusciremo in ciò, ce la faremo. Fino alla fine noi ci faremo e daremo la nostra. Lo vedo negli occhi dei ragazzi e nel modo in cui ragionano e mi ascoltano".
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