Mediagol Serie A Napoli-Inter, Inzaghi: "Vittoria rende felici. Prova di forza, Lautaro come Milito"
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Napoli-Inter, Inzaghi: "Vittoria rende felici. Prova di forza, Lautaro come Milito"

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Simone Inzaghi, tecnico dell'Inter, ha rilasciato dichiarazioni al termine della sfida vinta contro il Napoli

Termina il posticipo domenicale della Serie A tra Napoli e Inter. 0-3 il risultato finale. Vincono i nerazzurri che schiantano i partenopei e mostrano la loro supremazia in classifica riprendendosi il primo posto. Al termine della sfida ha parlato Simone Inzaghi. Di seguito le dichiarazioni:

GOL CALHANOGLU - “Nel primo tempo eravamo partiti bene, Thuram aveva segnato ma è stato annullato per pochissimo. Poi avevamo di fronte i campioni d’Italia, abbiamo rischiato sulla traversa di Politano e sulla parata di Sommer. Ma sono contentissimo, ho abbracciato i ragazzi a uno a uno. Era la terza trasferta in una settimana, serviva una gara così. Vincere a Napoli così ci rende felici, ma c’è ancora davanti tanto lavoro e lavoreremo come abbiamo fatto in questi tre mesi e mezzo”.

SQUADRA MATURA - “Abbiamo fatto una prova di forza nell’insieme di squadra. Abbiamo perso De Vrij dopo 18 minuti, avevo Bisseck e Carlos Augusto che l’ultima volta che ha fatto il terzo di difesa era al Monza con Stroppa. Non volevo spostare Darmian che aveva Kvaratskhelia che è una brutta gatta da pelare, ma è stato bravissimo”

THURAM E LAUTARO COME ETO'O E MILITO - “Assolutamente, uno più d’area e uno che gira intorno. Milito ha fatto la storia dell’Inter, Lautaro la sta facendo e Marcus è arrivato con tantissima fame. Senza dimenticare gli altri due che ci stanno dando una grande mano come mercoledì”.

SOFFERENZA A CENTROCAMPO - “Sì, ma bisogna mettere in conto un po’ di sofferenza qui a Napoli. Sono saliti loro, poi siamo saliti noi; sapevamo che più si tiene il Napoli lontano dall’area e meglio è. Abbiamo sofferto quando siamo rimasti troppo vicini alla nostra area”.

DOVE SI PUO' CRESCERE - “Chiaramente in questo momento abbiamo fatto tre mesi e mezzo buonissimi. Chiaramente inaspettati, cambiando 12-13 giocatori c’era la speranza perché è un piacere vedere lavorare questi ragazzi. Poi nel calcio ci sta di perdere giocatori e lì devi fare il salto di qualità, ad esempio mettendo Carlos Augusto da terzo dopo un anno e mezzo e vederlo agire con grande autorità. Sapevo di avere un’alternativa, la prossima settimana spero di riavere Bastoni. Vedremo De Vrij e Dumfries, per il primo c’è più pessimismo. Tra 10-15 giorni rientrerà Pavard, poi spero di avere tutti a disposizione”.

AMMAZZARE IL CAMPIONATO - “Scriveranno domani che l’Inter non ha rivali, però mercoledì dopo il primo tempo di Lisbona stavano preparando altri articoli. Ma ci sta nel calcio, noi e la squadra siamo stati toccati spesso. Voglio ringraziare i tifosi presenti qui e quelli che purtroppo non sono potuti venire, abbraccio tutti”.