La Repubblica: "Non solo il Palermo, anche la Sampdoria inferocita con Valeri"
Due giorni dopo non si placano le polemiche relative alla direzione arbitrale di Carpi-Empoli da parte del sig. Paolo Valeri della sezione di Roma.
Un comunicato ufficiale e uno sfogo in diretta radiofonica del presidente Zamparini, a cui ha fatto da contraltare anche una frase pronunciata tra le righe dal centrocampista del Frosinone, Mirko Gori, quest'oggi in conferenza stampa.
Gli errori commessi dal fischietto laziale nel posticipo della 35esima giornata sono sotto gli occhi di tutti. L'edizione odierna de 'La Repubblica - Genova' giustifica lo sfogo del numero uno rosanero. "Prevedibile. Questa volta pure comprensibile. Ieri Maurizio Zamparini ha tuonato contro l’arbitraggio di Valeri in Carpi-Empoli, finita 1-0 per gli emiliani. Che ora si ritrovano tre punti sopra i rosanero, impegnati domenica contro la Samp. E proprio la Sampdoria si ricorda bene di Paolo Valeri: per intenderci, è stato l'arbitro che ha annullato un gol perfettamente regolare a Dodò durante Sampdoria-Milan di un paio di settimane fa", scrive il quotidiano fondato da Scalfari. Fosse stato concesso quel gol ai blucerchiati, probabilmente la squadra di Montella non avrebbe perso contro i rossoneri (il match terminò 1-0 in favore della formazione dell'esordiente Brocchi) e - sempre probabilmente - la Sampdoria, arrivata alla 35esima giornata, avrebbe già avuto il responso dell'aritmetica relativamente alla salvezza. Di fatto, ai blucerchiati, manca solamente un punto per cantare definitivamente vittoria.
© RIPRODUZIONE RISERVATA