Palermo: la Polizia disperde la folla. Allontanati gli ultimi tifosi dallo stadio
"Non l'abbiamo con la squadra, ma con Zamparini", per questo molti sono andati via. Così raccontano a Mediagol.it alcuni tifosi dopo la sconfitta casalinga con la Lazio.
Sono da poco passate le 23.30 e dagli oltre mille tifosi che contestavano ne sono rimasti circa duecento. La maggior parte è andata via perché "non dobbiamo contestate la squadra, ma la società" e per questo dopo qualche coro molto pesante contro Zamparini sono andati via.
La situazione a Palermo sembra ora sotto controllo, dopo più di 90 minuti di fumogeni, petardi e fischi che hanno portato anche a delle brevi interruzioni del gioco.
Il pomeriggio non era cominciato bene, con un'aggressione partita da alcuni supporter rosanero ai danni degli ultras laziali, la sconfitta e la contestazione che sembrava inizialmente potesse portare a qualcosa di poco controllabile.
Sul posto rimangono le forze dell'ordine in assetto antisommossa.
AGGIORNAMENTO DELLE 23.44
La polizia è intervenuta per allontanare gli ultimi tifosi rosanero rimasti. Con gli scudi in dotazione hanno spinto la gente fino a far disperdere la folla che stazionava davanti alla zona pullman dello stadio "Renzo Barbera". E' stato creato un cordone di sicurezza che consentirà alle squadre di lasciare lo stadio.
AGGIORNAMENTO DELLE 9.40 DI LUNEDI' 11 APRILE
Comunicati i nomi degli otto arrestati: si tratta di cinque palermitani e tre laziali (qui l'elenco).
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