Zamparini: "Baccaglini, tua offerta ridicola. Palermo, ti racconto quali erano gli accordi"
Ridicola. Così Maurizio Zamparini ha definito l'offerta ricevuta da Paul Baccaglini relativamente all'acquisto del Palermo Calcio.
"La proposta del legale di Paul Baccaglini e soci (Integritas Capital) in mio possesso, che sono pronto a mostrare, contiene un'offerta ridicola in quanto (malgrado la valutazione economica iniziale si avvicini a quella reale), viene proposto il pagamento di una somma inferiore in 4 anni, senza previsione di investimenti futuri nel Palermo, né garanzie di solvibilità - scrive Zamparini in un comunicato ufficiale -. Nell'accordo siglato fra Paul Baccaglini e soci e Zamparini il 24/2/17, accordo che ha portato alla nomina a presidente di Baccaglini, a pag 1 punto 3 si stabiliva:
PAUL BACCAGLINI IN QUALITÀ DI SOCIO FONDATORE ED ESECUTIVO DI INTEGRITAS CAPITAL LIMITED È INTERESSATO A FINANZIARE SIA LA ACQUISIZIONE DEL 100% delle azioni del Palermo Calcio, sia la costruzione dei nuovi impianti sportivi (lo stadio ed il centro sportivo).
A pag 2 punto 5 si legge:
NELLA IMPROBABILE EVENTUALITÀ CHE PAUL BACCAGLINI NON ONORASSE IL PAGAMENTO DEI FONDI CONCORDATI AL PUNTO 2 ENTRO LA DATA STABILITA (30/4/17), PAUL BACCAGLINI SI IMPEGNA A RASSEGNARE LE DIMISSIONI DA PRESIDENTE, A MENO DI ACCORDI DIVERSI SIGLATI IN FORMA SCRITTA DALLE DUE PARTI.
ORBENE: nessun accordo scritto di proroga è stato siglato, né io ho fatto pressioni per questo impegno disatteso, ed ho aspettato con pazienza l'arrivo dei fondi promessi, di cui nel frattempo si era persa traccia. È chiaro da sempre che la società verrà ceduta a chi garantisca la continuità di gestione ad un livello adeguato alla importanza del club"., ha concluso Zamparini.
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