Randazzo (M5S): “Nuovo Barbera, stop scontri politici. Non perdiamo Euro 2032”
Il dibattito sul nuovo stadio Renzo Barbera si arricchisce di un nuovo intervento politico. Dopo la nota del Segretario generale del Comune di Palermo, che ha evidenziato alcuni adempimenti tecnico-amministrativi ancora da completare prima dell’approdo della delibera in Consiglio comunale, arriva la posizione del Movimento 5 Stelle, affidata al consigliere comunale Antonino Randazzo.
L’esponente pentastellato invita tutte le forze politiche ad abbassare i toni, ribadendo il sostegno del M5S al progetto di riqualificazione dello stadio e sottolineando la necessità di rispettare le scadenze fissate per la candidatura di Palermo a UEFA Euro 2032.
La presa di posizione arriva in una fase particolarmente delicata dell’iter, dopo la conclusione positiva della Conferenza di Servizi decisoria, la decisione del Palermo FC di coprire direttamente i 30 milioni di euro mancanti e il successivo richiamo del Segretario generale sulla necessità di completare tutti i passaggi amministrativi previsti.
IL SOSTEGNO AL PROGETTO
Randazzo ribadisce innanzitutto la posizione del Movimento 5 Stelle sul nuovo impianto di viale del Fante.“Il Movimento 5 Stelle è convintamente favorevole alla realizzazione del nuovo stadio Renzo Barbera e del progetto della società e ritiene che il Consiglio comunale farà tutto il possibile se messo nelle condizioni di votare l’atto entro il 31 luglio”.
Una dichiarazione che conferma il sostegno politico al progetto e richiama la necessità che il Consiglio comunale possa esprimersi nei tempi richiesti dal cronoprogramma della candidatura europea.
NO ALLE POLEMICHE
Secondo il consigliere del M5S, in questa fase è necessario evitare contrapposizioni che rischierebbero di rallentare ulteriormente il procedimento.“Proprio per questo crediamo che in queste ore sia necessario evitare polemiche e contrapposizioni che non aiutano la città. Le valutazioni del Segretario Generale riguardano aspetti tecnico-amministrativi dell’iter e rappresentano un richiamo a completare correttamente tutti gli adempimenti necessari, affinché il Consiglio comunale possa pronunciarsi sull’atto nel rispetto delle regole e delle scadenze”.
Le parole di Randazzo arrivano dopo la nota con cui il Segretario generale ha richiamato gli uffici al completamento dell’istruttoria, evidenziando la necessità di acquisire tutti i pareri previsti prima del passaggio in aula. Una vicenda ricostruita da Mediagol nell’approfondimento dedicato alla nota del Segretario generale e ai rilievi sull’iter amministrativo.
L’OBIETTIVO EURO 2032
Per Randazzo la priorità resta una sola: consentire agli uffici comunali di concludere il procedimento entro i tempi fissati.“L’obiettivo deve essere uno solo: mettere gli uffici nelle condizioni di completare il procedimento e individuare ogni soluzione possibile e legittima affinché il Consiglio comunale possa approvare il provvedimento entro il 31 luglio, consentendo al Comune di Palermo di trasmettere la documentazione necessaria per la candidatura a Euro 2032”.
Il riferimento è alla scadenza ritenuta decisiva per la candidatura di Palermo tra le città italiane destinate a ospitare gli Europei del 2032, tema già approfondito da Mediagol nell’articolo dedicato al cronoprogramma del nuovo Barbera in vista di Euro 2032.
LA POSIZIONE DEL M5S
Il consigliere conclude assicurando il contributo del Movimento 5 Stelle nelle prossime ore, ribadendo anche il giudizio favorevole sulla durata della futura concessione dell’impianto.“Il Movimento 5 Stelle farà la propria parte con spirito costruttivo e senso delle istituzioni e condivide pienamente il percorso di una convenzione di 90 anni. Non perdiamo questa occasione storica per la città di Palermo”.
Randazzo lancia quindi un appello alla responsabilità istituzionale, invitando tutte le forze politiche a concentrarsi sul completamento dell’iter amministrativo e a evitare contrapposizioni che potrebbero compromettere il rispetto delle scadenze. Dopo il via libera tecnico della Conferenza di Servizi e la soluzione del nodo relativo alla copertura economica, la sfida si gioca adesso sulla capacità dell’amministrazione comunale di completare nei tempi previsti tutti gli adempimenti necessari per consentire a Palermo di restare in corsa verso Euro 2032.
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