Mediagol Palermo Palermo: quanti punti servono ai rosa per salvarsi?
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Palermo: quanti punti servono ai rosa per salvarsi?

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Dal 2004 in poi quattro volte sono serviti più di quaranta punti, una sola volta la cifra tonda di quaranta e sei volte meno di quaranta.

Se il campionato fosse finito domenica, il Palermo sarebbe retrocesso in serie B in virtù della peggiore differenza reti con il Carpi.

Ma alla fine del torneo mancano ancora otto partite. Quanti punti servono al Palermo per potersi salvare? Un tempo - sottolinea 'La Repubblica' -, la quota magica era rappresentata dai quaranta punti, ma negli ultimi anni ne sono serviti molti di meno.

Il Palermo ne sa qualcosa visto che nel campionato 2012-13, i rosa retrocessero con trentadue punti contro i trentotto del Genoa. Alla trentesima giornata il Palermo aveva due punti in meno di quelli che ha oggi dopo la sfida con l’Empoli e, in quell’anno, sempre alla trentesima, la squadra era salva mentre poi, come noto, finì in serie B con sei punti di distacco dal Grifone. Due anni fa, per salvarsi - si legge sul quotidiano generalista -, sono serviti solo trentaquattro punti. Quelli che riuscì ad ottenere il Sassuolo. Lo scorso anno, invece, all’Atalanta sono bastati trentasette punti. Dal 2004 in poi, da quando cioè il campionato è passato da diciotto a venti squadre, quattro volte sono serviti più di quaranta punti, una sola volta la cifra tonda di quaranta e sei volte meno di quaranta. Con tante squadre in ballo è chiaro che la quota si abbassa notevolmente.

Otto finali da qui al 13 maggio, la prima per il Palermo già dopo la sosta di Pasqua. Alla ripresa il Palermo affronterà a Verona il Chievo mentre il Frosinone giocherà a Marassi con il Genoa, il Carpi in casa con il Sassuolo, l’Udinese riceve il Napoli mentre la Sampdoria gioca a Firenze. Insomma un turno che potrebbe provocare l’ennesimo scossone alla classifica in attesa dei tanti scontri diretti che ci saranno da qui alla fine della stagione. Saranno finali nelle quali il Palermo si giocherà presente e futuro. Un futuro che comunque, almeno a sentire le parole di Maurizio Zamparini, sarà con un altro presidente e un’altra proprietà.