Palermo, la Cassazione smentisce se stessa: l'operazione Alyssa è un «artificio contabile». I dettagli
Caos anche in Cassazione.
Il Palermo oggi attende l'udienza della Corte Federale d'Appello per capire in quale serie giocherà nella prossima stagione. In primo grado il club rosanero è stato condannato alla retrocessione in Serie C, a causa di illeciti amministrativi che hanno permesso alla società di viale del Fante di iscriversi a tre campionati. Pomo della discordia, su cui si basa tutta l'accusa della procura federale, è la cessione del marchio Mepal alla holding lussemburghese Alyssa.
L'edizione odierna de Il Giornale di Sicilia evidenzia come questa operazione è ancora parecchio discussa e poco chiara anche per la Cassazione: "Il credito Alyssa, quello che per la sesta sezione non poteva essere considerato «fittizio», è invece un «artificio contabile» compiuto «strumentalmente per mettere i conti in ordine» per la terza sezione, che ha confermato gli arresti domiciliari per Zamparini lo scorso 24 gennaio".
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Le motivazioni della Suprema Corte sono arrivate in virtù dei ricorsi presentati dall’imprenditore friulano (in merito all’esecutività degli arresti domiciliari) e dalla Procura di Palermo (sul mancato sequestro di 50 milioni di euro). Entrambe le richieste sono state rigettate e sono state confermate le misure cautelari per Zamparini, che andrà a processo il prossimo 2 luglio. La Suprema Corte, nello specifico la terza sezione, ha evidenziato «il carattere di artificio contabile» dell’operazione dato dalla discrepanza tra il valore della partecipazione e il corrispettivo pattuito: la valutazione di Mepal sarebbe stata di circa 18 milioni, mentre il prezzo di acquisto da parte di Alyssa è stato di 40 milioni.
Secondo la Cassazione, tra l'altro, la cifra pattuita non sarebbe nelle disponibilità della holding lussemburghese e nelle conversazioni tra Zamparini e gli altri soggetti «si manifesta in modo chiaro la natura fittizia dell’operazione, compiuta strumentalmente per mettere i conti in ordine, dissimulando la reale situazione economico-patrimoniale della società».
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