Mediagol Palermo Nuovo Stadio, Forza Italia: “Giornata storica, ora responsabilità e trasparenza”

Nuovo Stadio, Forza Italia: “Giornata storica, ora responsabilità e trasparenza”

Piampiano, Alotta, Meli e Terrani celebrano il voto sulla concessione: “Equilibrio tra interesse pubblico e progetto strategico per Palermo”.

L’approvazione della delibera che disciplina la concessione dello stadio Renzo Barbera apre una nuova fase per Palermo, per il Palermo FC e per il futuro dell’impianto di viale del Fante. È la posizione espressa dai consiglieri comunali di Forza Italia Leopoldo Piampiano, Salvo Alotta, Catia Meli e Pasquale Terrani, che hanno accolto con soddisfazione il voto favorevole dell’Aula.

Secondo i quattro esponenti azzurri, il provvedimento rappresenta un passaggio storico, maturato al termine di un confronto complesso e approfondito. Un percorso che avrebbe consentito di individuare un punto di equilibrio tra la tutela del patrimonio pubblico e la necessità di avviare un progetto considerato strategico per lo sviluppo della città.

GIORNATA STORICA

Il giudizio espresso dai consiglieri di Forza Italia è netto. L’approvazione della delibera viene considerata l’inizio di una nuova stagione per il Barbera e per l’intera comunità palermitana.

“Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, della delibera che disciplina la concessione dello stadio Renzo Barbera” - hanno dichiarato Leopoldo Piampiano, Salvo Alotta, Catia Meli e Pasquale Terrani.

“Si tratta di un passaggio storico che segna l’inizio di una nuova fase per Palermo, per il Palermo FC e per tutti i cittadini”.

Il voto dell’Aula ha permesso di superare uno degli snodi politici e amministrativi più delicati dell’intero percorso. La proposta relativa al nuovo stadio era arrivata in Consiglio dopo settimane di approfondimenti, modifiche alla convenzione e interlocuzioni tra amministrazione comunale, uffici e società rosanero.

EQUILIBRIO RAGGIUNTO

Per i consiglieri azzurri, il risultato ottenuto nasce dal confronto tra le diverse esigenze presenti all’interno dell’operazione. Da una parte la necessità di garantire la tutela dell’interesse pubblico e del bene comunale, dall’altra quella di rendere concretamente sostenibile l’investimento programmato dal club.

“Con questo voto si conclude un percorso complesso, caratterizzato da un confronto approfondito che ha consentito di raggiungere un equilibrio tra la tutela dell’interesse pubblico e la necessità di avviare un progetto strategico per il futuro della città” - hanno spiegato.

Un equilibrio cercato anche attraverso il lavoro del Consiglio comunale, chiamato a esaminare la convenzione e a recepire le integrazioni maturate durante il confronto tra le parti.

Il percorso del nuovo impianto è stato seguito da Mediagol.it attraverso tutti i passaggi decisivi del progetto per la riqualificazione del Renzo Barbera.

OLTRE IL CALCIO

Nel comunicato, Piampiano, Alotta, Meli e Terrani sottolineano come la riqualificazione dello stadio non possa essere considerata esclusivamente un’operazione sportiva.

Il nuovo Barbera viene indicato come un’infrastruttura capace di generare conseguenze positive anche sotto il profilo economico, occupazionale, turistico e urbanistico.

“Abbiamo sostenuto convintamente questo provvedimento perché crediamo che il nuovo Barbera non rappresenti soltanto un’infrastruttura sportiva, ma un’opportunità di sviluppo economico, occupazionale e turistico” - hanno affermato i consiglieri di Forza Italia.

“Un progetto capace di attrarre investimenti, riqualificare un’importante area urbana e proiettare Palermo tra le grandi città europee, anche in vista degli Europei di calcio del 2032”.

La trasformazione dello stadio viene dunque collegata a una prospettiva più ampia, nella quale l’impianto dovrebbe diventare un elemento di crescita e valorizzazione per l’intera città.

EURO 2032

Il voto assume un significato particolare anche in relazione alla candidatura di Palermo a ospitare alcune partite degli Europei di calcio del 2032.

La riqualificazione del Renzo Barbera rappresenta infatti il principale presupposto infrastrutturale per consentire alla città di concorrere alla selezione delle sedi italiane della manifestazione.

“L’approvazione della delibera consente di rispettare le scadenze previste per la candidatura della città e rappresenta un segnale concreto di responsabilità istituzionale” - hanno sottolineato Piampiano, Alotta, Meli e Terrani.

Il via libera del Consiglio comunale permette quindi di mantenere aperta la prospettiva europea, ma non conclude ancora il percorso necessario per trasformare il progetto in lavori e investimenti concreti.

RESPONSABILITÀ ISTITUZIONALE

Nel passaggio conclusivo, i quattro consiglieri hanno rivendicato il valore trasversale della scelta compiuta dall’Aula.

“Quando il bene di Palermo viene posto al di sopra di ogni altra considerazione, è possibile assumere decisioni importanti e guardare con fiducia al futuro” - hanno concluso.

Il voto sulla concessione rappresenta quindi un passaggio decisivo, ma apre anche una fase nella quale sarà necessario proseguire con responsabilità e trasparenza. L’obiettivo resta arrivare alla definizione completa degli atti, alla sottoscrizione della convenzione e all’avvio del progetto capace di consegnare a Palermo un Renzo Barbera moderno e adeguato alle ambizioni della città.