Cavani: "Io e Miccoli, che coppia al Palermo! Ecco miei ricordi rosanero"
Non si hanno pochi dubbi a considerarlo uno degli attaccanti più forti passati da Palermo negli ultimi anni, anche se proprio in rosanero ha fatto per larghi tratti tutto fuorché il centravanti.
US Citta di Palermo v AC Chievo Verona - Serie A
Edinson Cavani, trent'anni compiuti il 14 febbraio scorso, adesso si gode il Paris Saint-Germain. Resta nei sogni della Juventus, ma insieme all'altro ex Palermo, Javier Pastore, intende dar seguito a un'avventura, all'ombra della Tour Eiffel che dura dal 2013, da quando cioè i parigini lo prelevarono dal Napoli per quasi 70 milioni di euro.
US Citta di Palermo v AC Chievo Verona - Serie A
Con la maglia del Palermo, nell'ultima stagione trascorsa in Sicilia, ha solamente accarezzato il sogno Champions League, mai conosciuta dal pubblico del Renzo Barbera. E proprio di quegli anni lì, in viale del Fante, ha parlato nelle scorse ore il Matador. "Palermo è stata la mia prima meta europea. Era la prima volta che andavo fuori dall'Uruguay", racconta Edinson Cavani intervistato da David Trezeguet per la rubrica 'Nove - Storie di bomber', in onda su Premium Sport. "Quando arrivi in Europa cominci a vedere i dettagli, le cose che in Sudamerica mancano. E' stato difficile lasciare la famiglia, gli amici ma è fondamentale se vuoi imparare e crescere", ricorda il classe '87 che nel 2007 lasciò il Danubio per sposare la causa dei rosanero: Zamparini lo pagò 5 milioni di euro.
"Gli anni in rosanero - prosegue Cavani - sono stati davvero belli nonostante i tanti cambi di allenatore. In particolare ricordo l'ultimo anno (stagione 2009-10, ndr), quando Delio Rossi mi diede tanta fiducia: ho segnato tante reti con Miccoli, io e lui eravamo una grandissima coppia", ha detto l'uruguaiano che poi ha continuato a raccontare la sua storia...
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