Mediagol Palermo Calciomercato Palermo, Gds: "Rivoluzione City da 8 milioni, big e occhio al futuro"

Calciomercato Palermo, Gds: "Rivoluzione City da 8 milioni, big e occhio al futuro"

Cifra di rilievo investita e calciomercato da big per il Palermo targato City Football Group che punta senza indugi alla promozione in Serie A.

L'edizione odierna del Giornale di Sicilia si sofferma sulla rivoluzione e gli investimenti importanti del Palermo targato City Football Group in sede di calciomercato. Una sessione estiva condotta e chiusa in grande stile da dirigenza e proprietà, che legittime le ambizioni di vertice già palesate alla vigilia della stagione. Quasi otto milioni spesi per elevare cifra tecnica e di personalità della rosa, con acquisti di grande rilievo tra senatore e big del torneo cadetto, oltre a numerosi prospetti dalle notevoli potenzialità in chiave futura.  Una forza economica già mostrata nella scorsa sessione, con investimenti significativi per gli arrivi di Segre, Stulac, Saric e Di Mariano, senza dimenticare la cifra rilevante elargita per il rinnvo del bomber Brunori. In questa finestra di mercato il Palermo ha alzato ulteriormente l'asticella: circa due milioni a testa per i colpi di prospettiva Desplanches, Vasic e Lund, lo sforzo per il big Di Francesco, pagato circa 1,2 milioni di euro al Lecce. Ceccaroni e Lucioni hanno rescisso i rispettivi contratti con Lecce e Venezia per giungere a parametro zero alla corte di Corini, nessun esborso per il cartellino di Insiugne. Henderson è arrivato con la medesima formula di Stulac dall'Empoli, prestito con obbligo di riuscatto subordinato al verificarsi di determinate condizioni, prestito con diritto di riscatto per Mancuso e Coulibaly. Importanti anche le cessioni, con il management rosanero bravo a perfezionare ventuno operazioni in uscita, senza però realizzare entrate. Giocatori che hanno cambiato maglia perché il Palermo ha deciso di non riscattare i cartellini dopo il prestito della scorsa stagione, o liberatisi dal contratto che li legava alla società di viale del Fante. Uscite prevalentemente in prestito ed  un paio di rescissioni (Crivello e Lancini) di quegli elementi da tempo fuori dal progetto. Una rivoluzione nei numeri e nella sostanza, con  la squadra di Corini che ha tutte le carte in regola per competere in ottica promozione.