Sassuolo, De Zerbi: "Il Cagliari è al nostro livello, possiamo vincere. Boateng? Addio che non ha fatto piacere..."
Sabato pomeriggio, Il Sassuolo, ospiterà il Cagliari nell'anticipo della 21^ giornata di Serie A.
Manca sempre meno alla sfida del Mapei Stadium, che vedrà affrontarsi neroverdi e rossoblu: entrambi reduci da due pareggi maturati, rispettivamente, contro Inter ed Empoli. In tarda mattinata, il tecnico Roberto De Zerbi, si è soffermato a parlare della gara contro i sardi non nascondendo il rammarico per il recente addio di Kevin-Prince Boateng.
de zerbi
"L’addio di Boateng non mi ha fatto piacere perché avevamo puntato tanto su di lui per personalità e tipologia di interpretare quel ruolo ma io e la società abbiamo deciso di accontentarlo perché era un’opportunità unica e irripetibile». La conferenza stampa si è poi indirizzata verso Sassuolo-Cagliari, match inaugurale della ventunesima giornata di Serie A: «Pesa molto non vincere in casa dal 21 settembre. Il Cagliari è una squadra del nostro livello con caratteristiche particolari, di forza, di prestanza, di chili, ma è una partita che possiamo fare nostra. I ragazzi sono felici per Boateng, è ben voluto dallo spogliatoio e sono tutti felici. Era un leader, ma ne abbiamo altri".
Infine, l'allenatore, ha analizzato il momento vissuto dal Cagliari: "Ha giocatori fisici e forti come Pavoletti, Joao Pedro, Barella, Ionita, Faragò. Hanno giocatori forti e veloci e quando alzano la palla mettono in difficoltà tutte le squadre. Noi conosciamo questo aspetto e proveremo a limitarli ma mi piace lavorare soprattutto sulla nostra idea. Duncan? Vediamo. E’ tornato ieri in gruppo e ieri abbiamo fatto una giornata di recupero. Locatelli ha fatto bene, Bourabia ha sempre fatto bene, Sensi è squalificato e gioca Magnanelli, vediamo nella rifinitura. Duncan è un giocatore importante da non rischiare di perderlo e valuterà con lo staff medico. Demiral e Facundo Ferreyra? Ci sono anche loro. Le trattative però non mi interessano, siamo a 25 ore dalla partita e sono tra i nomi studiati che possono fare al caso nostro».
© RIPRODUZIONE RISERVATA