Mediagol Notizie Real Sociedad-Napoli, Koulibaly: "Differenze Sarri-Gattuso? Rispondo così. Vi dico tutto sul mio futuro"

Real Sociedad-Napoli, Koulibaly: "Differenze Sarri-Gattuso? Rispondo così. Vi dico tutto sul mio futuro"

Kalidou Koulibaly dopo la vittoria del Napoli sul Real Sociedad

Il Napoli batte il Real Sociedad per 1-0 nella gara valida per la seconda giornata di Europa League.

Una vittoria gagliarda, sofferta, ma soprattutto preziosa, per rimediare al k.o. all'esordio europeo con l'Az: un gol dell'ex Inter nella ripresa piega i baschi al ' San Sebastian', raggiunti a quota tre punti nel Girone F. Gli azzurri, dunque, si rimettono in piena carreggiata per la qualificazione ai sedicesimi di finale. Tra i migliori in campo Kalidou Koulibaly, che intervenuto ai microfoni di Sky ha così analizzato la sfida: "Non so se è la vittoria più importante della stagione ma avevamo voglia di fare bene qua. Loro sono una squadra molto forte, sono primi in classifica e noi abbiamo gestito bene la partita perché giocare fuori casa, in questo campo, con la loro fiducia, non era facile e penso che abbiamo fatto molto bene".

Sulla crescita della squadra di Gennaro Gattuso: "Cosa c’è di diverso rispetto allo scorso anno? Siamo più consapevoli ma anche se vinciamo le partite ci rimettiamo sempre in discussione e vogliamo vincere ogni volta, anche soffrendo. Sapevamo che loro erano forti e ci siamo messi a disposizione, ci siamo aiutati tutti e possiamo essere felici per la vittoria di ieri stasera".

Sulla differenza tra il Napoli di Sarri e quello di Gattuso: "Possiamo arrivare ai livelli del Napoli di Sarri. Il gioco di Sarri era più di palleggio, quello del mister è un po’ più diretto. C’è la stessa idea di giocare a calcio ma Gattuso vuole che concretizziamo di più e noi sappiamo che possiamo arrivare al livello che il mister chiede".

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Chiosa finale sul suo futuro: "L'anno scorso ho avuto una stagione più difficile anche se non ho fatto malissimo però sappiamo il livello che ho e sapevamo che potevo dare di più. Quest’anno il mister mi ha detto che contava molto su di me perché devo aiutare la squadra e dovevo tornare al mio livello. Mi ha detto semplicemente la verità e me lo ha detto in faccia e io mi sono messo a lavorare e a disposizione di tutti e oggi vediamo il risultato, ma dobbiamo essere consapevoli che la stagione è ancora lunga e ci sono tante partite dove bisogna mantenere questo livello. Con Ancelotti ero macchinoso, dopo l’infortunio e il lockdown sono tornato al mio livello, io provo a dare quello che la gente si aspetta da me. Io amo Napoli e Napoli mi ama, quella è la cosa più importante, io mi metto sempre a disposizione partita dopo partita, ho ancora tre anni di contratto, io sono tranquillo, le squadre mi cercano ma io sono ancora qua. Io gioco al mio livello e aiuto questa squadra e questa gente perché io voglio rendere qualcosa a loro poi vedremo quello che succederà".