MediagolNotiziePalermo, situazione complicata in casa rosanero: corsa ad ostacoli per giocare a Catanzaro
Palermo, situazione complicata in casa rosanero: corsa ad ostacoli per giocare a Catanzaro
Il Palermo si prepara ad una corsa ad ostacoli per giocare a Catanzaro
“Un record amaro e di cui il Palermo avrebbe fatto volentieri a meno”.
Apre così l’odierna edizione del ‘Corriere dello Sport’, che punta i riflettori sulle quattro gare rinviate consecutivamente in casa Palermo a causa dell’emergenza Covid-19 che ha bruscamente colpito il club rosanero: Turris, Catanzaro, Potenza e Viterbese. Ormai è evidente, “il Coronavirus sta ‘rovinando’ i piani della società e allargando l’alone di incertezza visibile intorno al cammino dei rosanero, costretti a a navigare a vista e superare una vera e propria corsa ad ostacoli”. Insomma, tutti indicatori di una stagione che non ha nulla a che fare con il concetto di normalità.
Boscaglia
Fermo da ben 12 giorni - l’ultima gara disputata è quella del 18 ottobre contro il Bisceglie -, per il Palermo, qualora raggiungesse il numero minimo di rosanero disponibili per poter giocare, il match di Catanzaro - in programma mercoledì 4 novembre -, sarà a limite con le tempistiche necessarie per l’arruolabilità. "La compagine siciliana, che attualmente ha 12 elementi disponibili, potrà giocare se, in aggiunta agli attuali negativi, dai tamponi in programma per i primi positivi sia oggi che domenica si evincerà che almeno uno è riuscito a negativizzarsi. Ma dopo l’eventuale negatività al doppio tampone i 4 rosa in questione dovranno, comunque, superare i test di idoneità propedeutici alla ripresa dell’attività agonistica. Esami previsti presumibilmente per lunedì e quindi in tempo utile per una disponibilità in vista della trasferta in Calabria". Disponibilità che, proprio per i tempi stretti e legati ad un preciso iter da seguire, resta invece una grossa incognita per i 5 rosanero che hanno scoperto mercoledì 21 di essere positivi. La situazione, dunque, resta complicata per i rosanero. Intanto, l’auspicio è che i primi quattro positivi diventino tutti negativi per presentarsi eventualmente più attrezzati all’appuntamento di Catanzaro, un recupero quantomai ostico per la compagine di mister Roberto Boscaglia.