Palermo, il primato dopo otto giornate racconta tutta la forza dei rosanero
di Vittorio Brunelli
Otto giornate, sette vittorie e un pareggio. Se il Palermo di Filippo Inzaghi avesse potuto scegliere il modo migliore per presentarsi al campionato, probabilmente avrebbe fatto esattamente così. Anche la Carrarese si arrende ai rosanero, che salgono a quota 22 punti e continuano a guardare tutti dall’alto. E a Palermo, inevitabilmente, il pensiero comincia ad andare un po’ più lontano. Perché quando i risultati arrivano con questa continuità, limitarsi a guardare la classifica diventa quasi riduttivo. In città cresce l’entusiasmo, le aspettative prendono forma e quella voglia di tornare a vivere una stagione da protagonisti trova nuove ragioni per alimentarsi. Non servono proclami o promesse: in questo momento, a parlare è soprattutto il campo.
Il lavoro di Inzaghi sta dando i suoi frutti. La squadra ha iniziato il campionato con un ritmo importante, riuscendo a trasformare le ambizioni della vigilia in punti e vittorie. Otto partite sono ancora poche per conoscere il destino di una stagione, ma abbastanza per riconoscere il valore di quanto costruito finora. Ventidue punti non arrivano per caso, così come non è casuale riuscire a mantenere una simile continuità di risultati. A Palermo, poi, il calcio ha sempre avuto un significato particolare. La passione della città accompagna la squadra ben oltre i novanta minuti e ogni risultato contribuisce a costruire un rapporto fatto di aspettative, ricordi e sogni. Per questo un avvio del genere non rappresenta soltanto una partenza positiva: è anche un motivo per ritrovare entusiasmo e guardare al futuro con una fiducia diversa.
Naturalmente, la Serie B è un campionato lungo e pieno di insidie. Ma non c’è bisogno di aspettare la fine della stagione per riconoscere che il Palermo si è messo nelle condizioni migliori per essere protagonista. Il vantaggio conquistato, il rendimento mostrato e la regolarità con cui arrivano i successi sono segnali che meritano attenzione. Adesso la sfida sarà continuare su questa strada, partita dopo partita, senza perdere di vista l’obiettivo. La classifica offre già motivi per sorridere, ma è il percorso a poter fare davvero la differenza. E se c’è una cosa che questo inizio ha restituito ai tifosi rosanero, è la possibilità di guardare avanti senza dover nascondere le proprie ambizioni.
D’altronde, con sette vittorie e un pareggio nelle prime otto giornate, sarebbe quasi un peccato non concedersi almeno un pensiero in più. Il campionato è ancora lungo, ma il Palermo ha già cominciato a far parlare di sé. E a Palermo, quando il pallone inizia a rotolare nel verso giusto, sognare torna a essere una cosa tremendamente seria.
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