Mediagol Notizie Milan-Juventus, le scuse di Higuain: “Chiedo scusa per la mia reazione, noi dobbiamo essere un esempio...”

Milan-Juventus, le scuse di Higuain: “Chiedo scusa per la mia reazione, noi dobbiamo essere un esempio...”

Mediagol52
Il Pipita si è scusato pubblicamente per la brutta reazione avuta nel corso del match tra i rossoneri e i bianconeri

di Daniele Castelli 

Le scuse di Gonzalo Higuain.

Il Pipita è stato l’assoluto protagonista in negativo della sfida tra il Milan e la Juventus, vinta da quest’ultima grazie alle reti di Mario Mandzukic e Cristiano  Ronaldo: l’attaccante argentino ha prima sbagliato un calcio di rigore, poi è stato espulso per aver reagito in maniera veemente nei confronti del direttore di gara, lasciando il campo in lacrime e in pieno ad una crisi di nervi.

Al termine della gara l’ex centravanti dei bianconeri è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, facendo mea culpa per il suo comportamento: “Ho sbagliato e mi assumo le mie responsabilità. Chiedo scusa a tutti, anche ai miei compagni, al mister e ai tifosi. Mi spiace per la reazione ma penso che in certi momenti gli arbitri debbano capire le situazioni. Siamo calciatori ma prima di tutto anche uomini. Il perché della mia reazione? Per me è stato fallo di Benatia, ma Mazzoleni ha fischiato fallo per la Juventus ammonendomi, poi sono andato da lui e mi ha dato il rosso. Ripeto, chiedo scusa per la reazione. Ovviamente quando giochi contro una ex squadra l'emozione è diversa, però è acqua passata. Mi prendo la responsabilità, non deve succedere più, è stato un momento così, ho sbagliato il rigore e stavamo perdendo. Abbiamo emozioni, ma questo non è una giustificazione. Senza dubbio sono una persona e un giocatore molto emotivo, a volte mi è difficile controllare i sentimenti. Si vede subito quando sto bene e quando sto male. Sono così. Noi siamo un esempio per i bambini, ma non siamo robot, ci sono delle cose dietro e gli arbitri qualche volte devono capire la situazione. La reazione mia non è stata giusta”.

Poi sull’errore dagli undici metri: “Sono andato con decisione di tirare il mio solito rigore, pensavo aspettasse ma è partito prima, l'ha preso per quello. Ha fatto una grandissima parata. I rigori li sbaglia chi li calcia. Ora dobbiamo andare avanti, la squadra deve andare avanti a testa alta, abbiamo tenuto testa ad una squadra fortissima. Oltre al calciatore c'è un uomo, quando si gioca a calcio c'entrano tante cose, a volte me la prendo troppo. Devo stare più sereno, ma sono stato così tutta la carriera, è difficile cambiare adesso”.