Juventus, senti Moggi: "Tante le differenze tra Sarri e Allegri. Vi dico la mia su CR7. Mercato? Un consiglio a Paratici"
Parla Luciano Moggi.
L'ex direttore sportivo della Juventus, intervenuto a ‘Cose di Calcio’ presso Radio Bianconera, ha risposto a diverse domande dei tifosi sulla Vecchia Signora, partendo dalla differenza tra l'ex tecnico Massimiliano Allgeri e Maurizio Sarri: "Sono domande un po’ impertinenti queste… Allegri ha vinto tanto, Sarri ha da vincere ancora. Vedremo poi alla fine. I giocatori hanno caratteristiche diverse, cercano sempre il gol perché hanno piedi buoni a dispetto del gioco assieme. Gioca male? Perché non ha una manovra corale, sarebbe bello vedere tutti i passaggini. Però quando arrivi terzo in classifica contano poco, la Juve guarda il risultato. Questo perché la Juve non avrà mai un gioco corale”.
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Un pensiero poi su Cristiano Ronaldo, reduce dalla polemica dopo la gara contro il Milan e dalla tripletta in Nazionale contro la Lituania. Ma Moggi non bada a spese: "Alla lunga fare due partite a settimana sembra impossibile per tutti, anche per uno che ha 35 anni. È un giocatore che si è costruito, ha dato tutto sé stesso alla professionalità ma la carta d’identità non perdona. È meno reattivo del Real Madrid”.
Infine un consiglio di mercato per Fabio Paratici, Chief Football Officer dei bianconeri: "Chi prenderei? Dipende dal ruolo. Se andiamo per giocatori giovanissimi, Tonali è uno di questi. A centrocampo la Juve ha bisogno di gente di qualità".
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