Inter-Lecce, Liverani: "La salvezza il nostro scudetto, possiamo fare punti ovunque. Rispoli..."
Quattro a zero. E' questo il risultato finale maturato ieri sera fra le mura di San Siro.
Tre, dunque, sono i punti conquistati dall'Inter di Antonio Conte grazie alle reti messe a segno da Brozovic e Sensi nel primo tempo, da Lukaku e Candreva nella ripresa. Ad avere la peggio, il Lecce di Fabio Liverani, squadra neopromossa in Serie A dopo la promozione diretta centrata lo scorso maggio.
"Il risultato è pesante ma non ci cambia nulla. Volevo vedere una squadra di personalità anche nei momenti di difficoltà, a questo livello si paga ogni disattenzione. Il nostro scudetto è la salvezza. Gli episodi ci hanno condannati. Dobbiamo tenere presente il nostro obiettivo: fare 40 punti. E possiamo farli ovunque", ha dichiarato il tecnico dei salentini al termine del match valido per la prima giornata del campionato di Serie A.
US Citta di Palermo v Lecce- Serie B
Pertanto, nonostante il netto risultato, non fa drammi Liverani, consapevole della qualità e della forza dei nerazzurri. "Non abbiamo avuto paura di San Siro. Loro hanno giocatori con qualità individuali che fanno la differenza, ma noi volevamo provare a capire che calcio possiamo fare. Avevamo provato determinate situazioni tattiche, ma il passo di Asamoah e Candreva è stato differente rispetto a Rispoli e Calderoni. E quindi abbiamo sofferto. Siamo in fase di rodaggio anche noi, con diversi giocatori nuovi. Ma ripeto: mi interessava vedere oggi soprattutto la mentalità in uno stadio come San Siro. Abbiamo preso i primi due gol su palle perse che dovevamo gestire meglio tecnicamente. Ci sta nella crescita di una squadra e nel percorso di una società che è passata in due anni dalla C alla Serie A. Il percorso è quello della salvezza, c’è consapevolezza da parte della proprietà e dell’ambiente", ha concluso.
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