Mediagol Notizie Il sogno di mister Nesta: "Vorrei allenare Lazio o Milan. Derby di Roma? Lo vedo così. Senza Mondiale sarebbe un fallimento..."

Il sogno di mister Nesta: "Vorrei allenare Lazio o Milan. Derby di Roma? Lo vedo così. Senza Mondiale sarebbe un fallimento..."

Interessante intervista con l'ex difensore di Lazio e Milan che non nasconde la sua ambizione di tornare nella serie A italiana nelle vesti di allenatore

Ha vinto tanto, in Italia ed in Europa. Prima giocatore simbolo di una Lazio costantemente tra le big del nostro campionato, quindi pilastro difensivo di un Milan stellare nel cui organico era tra numerosi calciatori di straordinaria caratura.

Alessandro Nesta,  adesso ha intrapreso il percorso da allenatore e, dopo l' esperienza a Miami vuole  proseguirlo, se possibile, in patria.

L'ex calciatore ribadisce la sua volontà in un'intervista concessa al Corriere dello Sport, esprimendo il suo giudizio anche sul campionato di serie A in pieno corso di svolgimento.

Il nuovo Milan? Non è ancora decollato e ci sono tanti problemi. Quando cambi tanto è inevitabile, ma Montella è un ottimo tecnico. Fare il suo lavoro al Milan è complicato come si è visto negli ultimi anni. Inter da scudetto? Spalletti ha una personalità travolgente, grandi idee, ma Allegri ha una rosa troppo più forte di quella dell’Inter. Futuro in Italia? Speriamo… Qualche proposta l’ho avuta, ma avevo il contratto con Miami. Se potessi scegliere una panchina tra Milan e Lazio, quale vorrei? Non ci casco. In futuro, quando sarò pronto, mi auguro di allenarle entrambe”.

Dopo la sosta per le nazionali andrà in scena il derby di Roma, partita dal sapore unico e speciale per colui che è stato una vera e propria bandiera della Lazio.

“Mi aspetto un derby d’alta classifica. Si affronteranno due squadre in forma. Spero che vinca la Lazio, ma la differenza la faranno gli episodi. Entrambe non mi sembrano da scudetto, ma la Lazio aveva fatto bene anche lo scorso anno. Ripetersi era difficile e invece… Inzaghi ha tanti meriti perché sta facendo vedere un gran calcio e la Lazio è costante come rendimento e risultati. Ci ho giocato insieme tanti anni e non mi aspettavo che potesse diventare un tecnico così bravo: in campo pensava soprattutto a far gol, mentre ora ha sviluppato una mentalità di squadra importante”.

Infine un pensiero sulla Nazionale italiana che stasera affronterà il primo degli spareggi contro la Svezia: “Se non dovesse andare al Mondiale sarebbe un fallimento. Se sei l’Italia i Mondiali li devi fare per forza. Non esiste una competizione più bella del Mondiale e quindi si perderebbero molto. Vincendolo poi…”.