Mediagol Notizie Il mancino di Palumbo stende la Samp: quando il superpotere è nel piede

Il mancino di Palumbo stende la Samp: quando il superpotere è nel piede

Il numero 5 entra, segna e si trasforma in supereroe: il Palermo vola in vetta.

di Vittorio Brunelli

Prima il sinistro. Poi Spider-Man.

No, non è l’inizio di un nuovo film Marvel e non stiamo parlando di un supereroe arrivato a Palermo direttamente da New York. È semplicemente Antonio Palumbo, che dopo aver contribuito a chiudere Palermo-Sampdoria sul 3-1 ha deciso di aggiungere un ultimo dettaglio alla serata: la maschera dell’Uomo Ragno. Perché evidentemente segnare al 94’ non era abbastanza.

Il centrocampista rosanero, al fischio finale, si è presentato così davanti ai compagni e alle telecamere, strappando inevitabilmente qualche sorriso. Un’immagine che racconta bene anche il personaggio Palumbo: ironico, sorridente, uno che sembra non avere mai troppa voglia di prendersi sul serio. Poi però gli dai un pallone tra i piedi e la storia cambia. E quella di ieri sera, per lui, è stata un’altra serata importante.

Palumbo a Palermo lo conosciamo già. Non è una delle novità dell’estate e non è certamente un giocatore che deve ancora farsi scoprire. La sua esperienza in rosanero è iniziata già nella scorsa stagione e anche quest’anno, nonostante la concorrenza e il ballottaggio con Hernani, sta trovando il suo spazio. Anzi, sta trovando un modo per essere decisivo.

Contro la Sampdoria è entrato all’intervallo e ha dato qualità alla manovra, provando a velocizzare il gioco e cercando spesso la giocata verticale. Ma soprattutto ha portato quella caratteristica che ormai gli riconosciamo: quando il numero 5 prende palla e parte, qualcosa può sempre succedere. Perché il sinistro è probabilmente il suo biglietto da visita migliore. Palla al piede è difficile da leggere, ha qualità nello stretto e soprattutto una naturalezza nel portare il pallone che gli permette di saltare la prima pressione e guardare subito in avanti. Non è soltanto uno che passa il pallone: spesso prova a portarlo dove gli altri non riescono ad arrivare. E ieri, alla fine, ci ha messo anche la firma. Minuto 94. Il Palermo è avanti 2-1, ma la Sampdoria è ancora lì e una partita che sembrava indirizzata può sempre regalare qualche brivido. Johnsen lavora il pallone e lo mette a disposizione di Palumbo. Lui controlla, prende la mira e con il sinistro trova l’angolino. 3-1. Partita chiusa. Tre punti al Palermo. E secondo gol consecutivo per il centrocampista, dopo quello realizzato contro il Mantova in Coppa Italia.

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Poi, evidentemente, era arrivato il momento di cambiare completamente personaggio. Maschera sul volto e via ai festeggiamenti. Ed è difficile trovare un’immagine migliore per raccontare il suo modo di vivere il calcio. Perché Palumbo può essere quello che scherza e sorride davanti alle telecamere, quello che si presenta con la maschera di Spider-Man dopo una vittoria, ma quando il pallone arriva sul suo piede sinistro diventa improvvisamente molto più serio.

Per una sera, insomma, Palumbo ha fatto tutto: ha giocato, ha segnato, ha chiuso la partita e si è pure trasformato in supereroe.

Il mantello non l’abbiamo visto.

Ma il sinistro sì.

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