Di Piazza e il sogno del Palermo in Serie A: "Non dovremo restare in C più di un anno. Progetto? Costerà più del previsto"
"Il progetto, lo confermo, possibilmente costerà un po' più del previsto".
Tony Di Piazza, vicepresidente e comproprietario, insieme a Dario Mirri, del Palermo Calcio sogna di riportare i colori rosanero nella massima serie. L'imprenditore immobiliare nativo di San Giuseppe Jato è da sempre legato alla sua terra, nonostante abbia lasciato la Sicilia da giovanissimo con la sua famiglia per trasferirsi prima in Svizzera e poi negli Stati Uniti. Quella per il calcio è sempre stata una sua passione.
Tony Di Piazza
Di Piazza possiede il 40 percento delle quote della società di viale del Fante ed ha le idee ben chiare su dove vuole arrivare: "Ne parliamo con Mirri di certo non dovremo restare in Serie C più di un anno, questo è un obiettivo che dobbiamo centrare", ha detto l'imprenditore ai microfoni de Il Giornale di Sicilia. I rosanero sono primi in classifica nel campionato di Serie D con sette lunghezze di vantaggio sull'inseguitrice Savoia, principale concorrente dei rosanero per la lotta alla promozione.
"Palermo ha 600 mila allenatori - scherza - ma sia chiaro hanno diritto a dire la loro. E noi ascoltiamo". Tony Di Piazza, sempre col sorriso sul volto, è un uomo tutto d'un pezzo: "Concentro le attività nelle prime ore del mattino così posso parlare con l'Italia e poi dedicarmi agli altri affari". Non si ferma mai ma il primo pensiero è sempre dedicato al Palermo: "La stagione è da record. Gli innesti di gennaio sono stati ottimi. La squadra ha un'ossatura robusta. Non ci si può lamentare di Pergolizzi. I risultati si vedono, dobbiamo pensare a uscire subito dalla Serie D e andare avanti spediti", ha concluso il vicepresidente rosanero.
© RIPRODUZIONE RISERVATA