Mediagol Notizie Coronavirus, Petriccione: "Fieri di quello che stanno facendo medici e infermieri. Vi ringrazio"

Coronavirus, Petriccione: "Fieri di quello che stanno facendo medici e infermieri. Vi ringrazio"

La dedica di Jacopo Petriccione, centrocampista del Lecce, ai medici in prima linea per la lotta contro l'emergenza Coronavirus

L'emergenza Coronavirus, seppur con qualche miglioramento, continua a espandersi in gran parte del mondo.

Coloro sempre in prima linea nella lotta contro questa grande epidemia sono medici ed infermieri che giorno e notte scendono in campo per salvare le vite delle persone in difficoltà. Jacopo Petriccione, centrocampista del Lecce, ha voluto elogiare, attraverso un post sul proprio profilo Instagram, i veri protagonisti di questa battaglia contro il COVID-19, pubblicando una foto di un medico in quel di crema con una divisa speciale, con su scritto "Petriccione 4" in onore proprio del mediano giallorosso: "Mi sono chiesto spesso in questi giorni lontano dal calcio cosa potesse rappresentare lo sport in un momento così particolare dalla quotidianità…Sono giunto alla conclusione di avere la fortuna di fare un lavoro che mi rende felice e orgoglioso tutti i giorni, in ciò che mi dona sia come sportivo, ogni qualvolta che la mia passione la trasformo in adrenalina per crescere sempre di più ma, questa crescita non potrebbe mai esistere a pieno se non accompagnata dall’ affetto e dalla stima di tutte le persone che giornalmente mi danno l’energia di crescere anche in termini di uomo…Quando cresci come uomo puoi dire di essere uno sportivo completo…Questa foto racchiude esattamente ciò che voglio dirvi, questa quarantena mi ha regalato oltre a dei bei momenti in famiglia da papà, un momento di riflessione e crescita dove vedo giovani uomini come questo infermiere riescono a diventare e a farti diventare sempre più grandi prendendo in mano delle vite e salvandole lottando con qualcosa di invisibile tutti i giorni con mille sacrifici…Dobbiamo essere orgogliosi e fieri di ciò che questi eroi stanno compiendo per la nostra Italia e, ringrazio tutti nessuno escluso, dell’insegnamento che mi stanno e ci stanno dando che ci permette di diventare grandi insieme a loro! GRAZIE è troppo riduttivo, siete come un gol ai tempi supplementari bellissimo da vedere in Tv ma inspiegabile da vivere”.

[gzn_embed_content src="instagram" url="

Visualizza questo post su Instagram

Mi sono chiesto spesso in questi giorni lontano dal calcio cosa potesse rappresentare lo sport in un momento così particolare dalla quotidianità...Sono giunto alla conclusione di avere la fortuna di fare un lavoro che mi rende felice e orgoglioso tutti i giorni, in ciò che mi dona sia come sportivo, ogni qualvolta che la mia passione la trasformo in adrenalina per crescere sempre di più ma, questa crescita non potrebbe mai esistere a pieno se non accompagnata dall' affetto e dalla stima di tutte le persone che giornalmente mi danno l’energia di crescere anche in termini di uomo... Quando cresci come uomo puoi dire di essere uno sportivo completo...Questa foto racchiude esattamente ciò che voglio dirvi, questa quarantena mi ha regalato oltre a dei bei momenti in famiglia da papà, un momento di riflessione e crescita dove vedo giovani uomini come questo infermiere riescono a diventare e a farti diventare sempre più grandi prendendo in mano delle vite e salvandole lottando con qualcosa di invisibile tutti i giorni con mille sacrifici...Dobbiamo essere orgogliosi e fieri di ciò che questi eroi stanno compiendo per la nostra Italia e, ringrazio tutti nessuno escluso, dell’insegnamento che mi stanno e ci stanno dando che ci permette di diventare grandi insieme a loro! GRAZIE è troppo riduttivo, siete come un gol ai tempi supplementari bellissimo da vedere in Tv ma inspiegabile da vivere ❤

Un post condiviso da Jacopo Petriccione (@jacopopetric4) in data: 19 Apr 2020 alle ore 4:03 PDT

"]