Macedonia-Italia, Pandev: "Buffon e le sue parole dopo ko di Palermo. Trajkovski..."
Goran Pandev, ex protagonista della Serie A con le maglie di Inter e Napoli tra le altre ed ormai ritiratosi dal calcio giocato, è stato intervistato dal Corriere dello Sport in vista dell'impegno tra la sua storica nazionale macedone contro l'Italia. L'ex Genoa è partito dagli attriti nei confronti del CT Milevski, poco gradito dalla piazza e da alcuni giocatori:
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"Dopo il 7-0 subìto a Wembley con l’Inghilterra, si sarebbe dovuto dimettere. La Federazione lo ha difeso, ma non siamo tranquilli, la nazionale vive un momento complicato. Non so come giocheremo con l’Italia, la paura a volte può aiutare, speriamo. In realtà mi aspettavo che Milevski facesse un passo indietro. Stefan Ristovski, l’ex capitano, ha deciso di non rispondere alle convocazioni sino a quando ci sarà lui in panchina. Ha parlato con il mister e lo ha comunicato in estate. Tutti si aspettavano un cambio, anche la gente lo chiedeva".
Sulla partita contro l'Italia ed i possibili protagonisti macedoni - "Ci aspetta una partita complicata, ma non abbiamo niente da perdere e lo stadio si riempirà per gli azzurri. Se becchiamo la serata giusta, come a Palermo, potremo farvi soffrire. La gente, anche se è arrabbiata, aiuterà la nostra Nazionale. Bardhi, ex Levante e ora al Trabzonspor, sarà il capitano. Elmas lo conoscete, può accendere la luce. Mi piace molto Miovski, l’attaccante dell’Aberdeen: in Scozia sta facendo bene, vede la porta, in Serie A riuscirebbe a starci credo. E poi c’è Trajkovski (l’uomo di Palermo, ndi) che però è svincolato e non ha fatto preparazione".
La panchina azzurra affidata a Spalletti - "Mi sembra l’uomo giusto. Lo conosco, bravissima persona. E ha fatto giocare il Napoli in modo meraviglioso. Sono felice per lo scudetto, per la città dove ho ancora tanti amici e per Elmas".
Sul nuovo ruolo di Buffon ed il ricordo sullo spareggio di Palermo - "Gigi è stato un portiere icona, uno dei più forti al mondo. Gravina ha indovinato la scelta, portandolo dentro lo staff dell’Italia. E’ intelligente, aggiungerà esperienza, aiutando i giovani. Qualche battuta ce la siamo sempre fatta. Sapete cosa mi diceva dopo lo spareggio di Palermo? “Una partita così capita ogni cento anni, avete vinto tirando una volta in porta”.
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