Serie A, Milan-Bologna 2-1: Borini porta i rossoneri al quinto posto, scintille tra Gattuso e Bakayoko
Il Milan batte il Bologna.
L'ultimo match della trentacinquesima giornata di Serie A ha visto il Milan ospitare il Bologna tra le mura dello stadio San Siro, alla ricerca di una vittoria fondamentale per continuare a sognare un posto nella prossima edizione della Champions League. Partono bene i padroni di casa che attaccano spinti dalle giocate di Hakan Çalhanoğlu e Suso, gli ospiti si difendono con ordine e tentanto di rendersi pericolosi appoggiandosi alle giocate di Riccardo Orsolini, che attraversa uno splendido momento di forma.
Al minuto 26 Rino Gattuso è obbligato a giocarsi il primo cambio, mandando in campo José Mauri al posto di Lucas Biglia: la scelta sarebbe ricaduta inizialmente su Tiémoué Bakayoko, ma il centrocampista francese perde troppo tempo a prepararsi causando la rabbia del tecnico dei rossoneri.
AC Milan v F91 Dudelange - UEFA Europa League - Group F
Un minuto dopo gli ospiti passano in vantaggio con il solito Rodrigo Palacio, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco dopo il silent check del Var. I padroni di casa trovano la forza di reagire e riescono a passare in vantaggio al 37': bellissima azione personale di Suso, che entra in area di rigore e calcia col mancino sul secondo palo, tiro imprendibile per Łukasz Skorupski e 1 a 0.
Nel secondo tempo Gattuso perde anche Çalhanoğlu, che lascia il campo a causa di un infortunio: al suo posto entra Fabio Borini. E' proprio il classe '91, al minuto 67, a trovare la rete del raddoppio: Lucas Paquetà calcia al volo dalla distanza trovando la risposta di Skorupski, sulla respinta arriva il centrocampista dei rossoneri che non sbaglia e firma il 2 a 0.
Passano poco più di cinque minuti e i rossoblù accorciano le distanze: Nicola Sansone pesca Mattia Destro, che dall'interno dell'area di rigore si gira e calcia di prima intenzione battendo Gianluigi Donnarumma, 2 a 1. Al 74' i padroni di casa restano in dieci a causa dell'espulsione di Paquetà: il centrocampista brasiliano subisce fallo da Erick Pulgar e viene ammonito per la reazione, poi esagera nella protesta toccando il direttore di gara che estrae immediatamente il cartellino rosso. A pochi minuti dalla fine discussione accesa tra Franck Kessie e Nicola Sansone, espulso per somma di ammonizioni.
Il triplice fischio dell'arbitro sancisce la vittoria del Milan, che sale al quinto posto in classifica e si porta a pari punti con la Roma e a -3 dall'Atalanta. Il Bologna perde una grandissima occasione per archiviare il discorso salvezza, restando comunque a cinque punti di distanza dall'Empoli terzultimo: gli emiliani perdono però anche Danilo, espulso a fine partita per le eccessive proteste.
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