Inter-Napoli, Conte: "Non ho il tocco magico, contro di me attacchi gratuiti. Messi? Rispondo così"
Antonio Conte e l'obiettivo secondo posto: l'Inter supera 2-0 il Napoli e adesso dovrà difendersi dall'Atalanta di Gasperini.
Il tecnico nerazzurro ha tessuto le lodi dei suoi ragazzi e ammesso di voler dar vita a un progetto importante che possa portare alla vittoria di un trofeo nelle prossime stagioni. L'allenatore pugliese si è anche soffermato su un'ipotetico, probabilmente utopico, arrivo in Serie A di Lionel Messi. Le dichiarazioni dell'ex Chelsea nel corso dell'intervento post partita ai microfoni di Sky Sport.
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"Oggi ho visto tante cose positive, ricordiamoci che abbiamo affrontato una squadra forte. Una rosa composta da giocatori di qualità che negli ultimi anni è stata l’unica a dare filo da torcere alla Juventus. Sono vittorie importanti e stare davanti per il secondo posto e abituarci a sentire la pressione e dunque difendere qualcosa è già importante. Sono contento per i ragazzi. Match contro l’Atalanta? I calcoli li abbiam dovuti fare oggi perché venivamo da tantissime partite giocate in pochi giorni. Vedo il bicchiere mezzo pieno e sono sicuro che si possa recuperare più velocemente, affronteremo una squadra che è ormai una realtà che nelle ultime stagioni ha davvero fatto qualcosa di incredibile. Sarà un bel test per capire dove siamo, è bello finire così. Io creo tantissime aspettative e tante cose possono per questo essere condizionate. In molti credono che abbia il tocco magico e che possa vincere subito non appena arrivo da qualche, devo ammettere che mi è capitato ma non è sempre così. Ho sempre grande passione e cerco di essere un valore aggiunto, a volte gli attacchi contro di me sono solo forzati. Messi o 4 giocatori da 50 milioni? Non lo so, ricordiamoci che stiamo parlando del calciatore più forte al mondo. In questo momento mi tengo stretti i ragazzi che stanno gettando io cuore oltre l’ostacolo. A fine stagione faremo le valutazioni. Proiezione Messi sul Duomo? Più facile spostare il Duomo che portare Messi all’Inter".
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