Inter, Inzaghi verso l'addio: Conte 2.0, Simeone e Thiago Motta le alternative
L'Inter al termine della stagione potrebbe interrompere con dodici mesi d'anticipo il rapporto con Simone Inzaghi e di conseguenza inserire un nuovo allenatore all'interno del progetto tecnico. Le motivazioni che spingono la società nerazzurra a valutarne l'operato, sono di matrice numerica. Il club meneghino è ancora in corsa in Champions League, Coppa Italia ed ha vinto una Supercoppa Italiana. D'altro canto i 21 punti di distacco dalla capolista Napoli in campionato, abbinati allo scudetto perso l'anno scorso nel finale di stagione, sono ritenuti fattori altamente deludenti per una società che ambisce alla vittoria finale. Ecco di conseguenza, le papabili alternative diramate da TMW in data odierna per la panchina meneghina:
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DIEGO SIMEONE
simeone
"El Cholo" ha scritto pagine indelebili nel cuore dei tifosi dell'Atletico Madrid, divenendone un vero e proprio condottiero. Simeone ha ridato dignità e identità ad un club sempre passato in sordina alle spalle dei giganti del calcio spagnolo. Real Madrid e Barcellona su tutti. "L'Atlético è impegno, trasporto, competitività" Disse una volta l'argentino, che dopo 11 stagioni e mezza si appresta a lasciare la Spagna al termine dell'attuale stagione agonistica. Due finali di Champions League conquistate, due Europa League vinte, due campionati, due Supercoppe Uefa, una Copa del Rey e una Supercoppa Spagnola. Questo il prestigioso palmares che l'ex calciatore della Lazio lascia alla parte 'Indios' di Madrid.
Simeone ha un passato interista alle spalle, nelle vesti di giocatore. Tra un lato nostalgico e l'altro ambizioso, "El Cholo" potrebbe decidere di far ritorno in Italia, e chissà di farlo proprio all'Inter. Ingaggio pesante e richieste pregiate sul mercato rischiano però di compromettere una possibile trattativa tra le parti. La società nerazzurra vive un momento di profonda crisi economica, e grandi investimenti saranno difficili da sostenere. Di conseguenza sarà dura trovare un accordo con Diego Pablo Simeone, grande trasmettitore di grinta, sacrificio e dedizione alle sue squadre.
THIAGO MOTTA
Genoa CFC v Brescia Calcio - Serie A
Profilo conosciuto e stimato dall'anima storica della società nerazzurra, Zanetti e Moratti su tutti, l'ex centrocampista dell'Inter convince meno per esperienza, più per competenza, conoscenza della piazza, unitamente a stile, sobrietà ed eleganza sul piano relazionale e mediatico. Contenuti, calcio propositivo e gestione forte nei confronti dei 'campioni'. Tra Spezia e Bologna, l'attuale mister rossoblù ha dimostrato di essere all'altezza dei grandi nomi in Italia. Non ha fatto prigionieri in Liguria con Nzola prima ed in Emilia poi con Arnautovic. Quest'ultimo spesso ai margini delle decisioni di Thiago Motta.
Stipendio basso, richieste meno elevate e ampie possibilità di ricostruzione di un progetto tecnico che da troppo tempo in casa nerazzurra naviga a vista. Visione, giovani e proposta tecnica moderna sono alla base del calcio di oggi e con l'ex Paris Saint Germain, per il club meneghino sarebbe tutto quasi certificato. Con il Bologna probabilmente chiuderà in zona Europa, un risultato che fa già parlare senza alzare trofei al cielo e l'Inter sarebbe il giusto premio per Motta, dopo anni di gavetta.
ANTONIO CONTE 2.0
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