Pres. Hellas Verona, Setti ammette: "Non ho pagato gli stipendi, ero molto arrabbiato con la squadra"
"Quest'anno di sicuro abbiamo sbagliato delle cose. La squadra che ha fallito all'andata era per 9/11esimi la stessa dell'anno scorso, abbiamo avuto le sfortune degli infortuni. Siamo andati giù perché non abbiamo segnato, anche se abbiamo fatto moltissimi cross".
Hellas Verona FC v Juventus FC - Serie A
Lo ha detto Maurizio Setti, intervenuto questa mattina nella consueta conferenza stampa di fine campionato. Il presidente dell'Hellas Verona, direttamente dalla sede di via Belgio, ha commentato l'amara retrocessione e la scelta di non pagare gli stipendi ai suoi tesserati. "Da gennaio scorso non ho più voluto pagarli, ero incazzato per la situazione e coi giocatori. L’ho comunicato a Bigon e lui alla squadra. Pochi giorni fa abbiamo regolarizzato la situazione - ha dichiarato Setti -. Non è stata quindi assolutamente una scelta dettata da problemi economici della società. Con Delneri abbiamo avuto uno spirito diverso ma abbiamo sbagliato i match-point, non ha funzionato la 'testa' quest'anno. L'obiettivo adesso è quello di fare una squadra competitiva. Abbiamo il dovere verso i tifosi di fare il meglio per questa piazza".
Sul futuro - "Bigon al Bologna e Fusco a Verona? Sono notizie abbastanza vere, il direttore sportivo può anche essere ai titoli di coda, per il nuovo diesse valuteremo alla fine della prossima settimana. Stellone? Stiamo valutando 3-4 profili di allenatori".
Sul paracadute - "Questi 25 milioni ci permetteranno di ammortizzare le perdite che abbiamo avuto, abbiamo molti stipendi pesanti. Io sarei lieto di avere nuovi soci: non ho mai chiuso le porte a nessuno, siamo disponibilissimi ad avere gente che possa collaborare con noi. Ho chiesto che possa essere anticipata la quota del paracadute, insieme ai diritti Tv, insieme alle altre retrocesse, non è stata una richiesta solo per il Verona".
Sulla prossima Serie B - "Non ho l'obbligo di vincere: ho l'obbligo di dare continuità. I soldi del paracadute non andranno tutti usati per fare la squadra, lo dico molto chiaramente: devo prima coprire i conti in rosso, quella è la priorità. Di sicuro sarà una squadra competitiva, la squadra in B sarà 2-3 volte più forte economicamente rispetto alle altre. Chi resterà? Se me lo chiedevate un mese fa li avrei mandati tutti a casa, adesso a mente fredda valuterò ogni singola posizione dei giocatori. Dei giovani rimarrà sicuramente Fares, ha avuto molti infortuni che l'hanno condizionato. Per gli altri giovani, e i giocatori che torneranno, li valuterà il nuovo mister", ha concluso Setti.
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