Empoli, Corsi: "Accardi un predestinato, nell'occhio del ciclone senza un motivo"
L'Empoli ritrova la Serie A dopo due anni di purgatorio.
Grande soddisfazione in casa toscana che ha conquistato la promozione in massima serie superando senza troppi problemi per 4-0 in casa il Cosenza. Il presidente degli azzurri, Fabrizio Corsi, nel giorno di festa, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito alla stagione vissuta e ai protagonisti che hanno permesso tutto questo.
CORSI-Empoli
"Io ho sempre pensato che con il manico giusto si poteva lottare per la promozione. Lo scorso anno nel girone di ritorno facemmo bene tanto da essere secondi o terzi come punti e sapevamo quali fossero i difetti. Ci abbiamo messo quei giocatori che auspicavamo potessero completare la rosa. Il mister ha fatto un grande lavoro e anche Pietro Accardi è stato straordinario. Ha 38-39 anni, è stato nell'occhio del ciclone non si sa neanche il perché con discorsi riferiti a delle puttanate. Ma io mi ero accorto che aveva i numeri per fare questo mestiere magari coadiuvato da me che sono in questo mondo da 30 anni e conosco che genere di direttori ci sono in giro. Delle sei promozioni conquistate, la settima arrivò d'estate per la penalizzazione del Vicenza, e la più faticosa è stata quella di quest'anno. Ma questo gruppo giovane è straordinario non solo per competenza, ma anche per passione e voglia. Dionisi è un predestinato per intelligenza, capacità, contenuti, gestione del gruppo e del singolo ed è ovvio che, pensando a voce alta anche se non è il momento, credo che per andare ad allenare una società più importante in Serie A dovrebbe passare pure da qualche sconfitta e a Empoli è un po' più facile farlo che altrove. È un bel banco di prova".
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