Mediagol Calciomercato Palermo, cercasi gol: squadra Pohjanpalo-dipendente e quel dato sull'attacco che pesa

Palermo, cercasi gol: squadra Pohjanpalo-dipendente e quel dato sull'attacco che pesa

I rosanero dovranno intervenire sul reparto offensivo

Tempo di valutazioni in casa Palermo. Dopo l'annata appena trascorsa, che non ha portato al risultato sperato, sono tante le analisi da dover fare in casa rosanero. Una di queste, e forse tra le più profonde, dovrà riguardare la parte offensiva della squadra.

I numeri parlano chiaro: i rosanero - oltre Pohjanpalo - non possono contare su un giocatore offensivo con gol nelle corde. La classifica marcatori parla chiaro: primo il capocannoniere della Serie B, con 25 reti, secondo Ranocchia - regista - con sei, terzo Le Douaron con 5. È abbastanza chiaro, anche solo leggendo la classifica, che in avanti c'è molto da fare per l'anno prossimo. Il dato è ancora più amaro quando si sommano i gol degli altri giocatori offensivi: in totale cinque, tre siglati da Palumbo e uno a testa tra Brunori e Johnsen. Uno score bassissimo che - eccetto per Palumbo - non viene neanche salvato dai passaggi vincenti, anch'essi deficitari. Al netto di Pohjanpalo, quindi, il dato realizzativo finale recita sole dieci reti dalla trequarti in su, considerando Vasic e Corona rimasti a secco. Per fare un confronto con le due squadre arrivate in Serie A direttamente quest'anno: il Venezia conta due calciatori in doppia cifra - e altri quattro che sforano le cinque reti - mentre il Frosinone ben tre.

Appare ormai chiaro che una priorità in sede di calciomercato debba essere l'arrivo di un paio di profili con gol, tecnica e giocate negli ultimi 30 metri, per regalare l'imprevidibilità che serve alla squadra di Inzaghi, visto anche il cambio modulo che il tecnico sembra voler apportare per l'anno prossimo: non solo per un discorso numerico - i rosanero hanno un solo esterno d'attacco puro - ma anche per inserire pedine in grado di garantire qualità e accelerazioni, caratteristiche di cui la squadra è sembrata abbastanza sguarnita. Il mercato inizierà ufficialmente tra circa tre settimane, ma la scala delle priorità sembra essersi delineata praticamente da sola.