TuttoSport: "Faticaccia del Palermo ma è ancora vittoria"
Il Palermo continua a vincere e a mantenere il comando della classifica di Serie B. La formazione allenata da Filippo Inzaghi supera la Carrarese per 2-1 al Renzo Barbera, conquistando il quarto successo consecutivo e riportandosi a cinque punti di vantaggio sul Mantova e sei sul Modena. Una vittoria sofferta, arrivata grazie alla rete decisiva di Dominic Vavassori, che ha regalato ai rosanero tre punti fondamentali dopo il momentaneo pareggio degli ospiti.
Come racconta Luigi Butera su Tuttosport, il Palermo torna a conquistare quattro vittorie consecutive in Serie B per la prima volta dalla stagione 2013/2014, quando la squadra guidata da Giuseppe Iachini dominò il campionato conquistando la promozione in Serie A. Un risultato che conferma la straordinaria partenza dei rosanero, capaci di imporsi anche nelle partite più complicate grazie alla qualità dei singoli.
Contro la Carrarese, infatti, la squadra di Inzaghi ha dovuto affrontare un avversario organizzato e determinato. La formazione toscana, reduce da due vittorie consecutive, ha mostrato fin dai primi minuti le caratteristiche trasmesse dal tecnico Guido Pagliuca, costretto a seguire l'incontro dalla tribuna a causa di una squalifica. Gli ospiti hanno adottato un atteggiamento aggressivo, puntando sui duelli individuali e mettendo in difficoltà il Palermo soprattutto nel primo quarto d'ora.
La Carrarese ha iniziato con grande intensità, costringendo Perin a interventi importanti e conquistando sei calci d'angolo nella fase iniziale. I toscani hanno inoltre colpito i legni della porta rosanero, sfiorando il vantaggio prima che il Palermo riuscisse a prendere le misure agli avversari.
Superato il momento di difficoltà, i padroni di casa hanno progressivamente alzato il ritmo, sfruttando soprattutto le iniziative sulla fascia sinistra di Augello e Johnsen. A sbloccare la partita è stata una grande giocata di Hernani, capace di creare lo spazio necessario per servire il norvegese, che ha realizzato il suo quinto gol in campionato. Una rete che ha cambiato l'inerzia dell'incontro, permettendo al Palermo di acquisire maggiore fiducia e sfiorare anche il raddoppio con Pohjanpalo, fermato da un intervento decisivo di Oliana.
Nella ripresa, però, la Carrarese è tornata a rendersi pericolosa. L'ingresso di Marconi al posto di Topalovic ha dato maggiore incisività alla manovra offensiva dei toscani, che hanno aumentato la pressione sulla difesa rosanero. Dopo aver sprecato due occasioni importanti, lo stesso Marconi ha costruito l'azione del pareggio, servendo al neoentrato Rubino il pallone dell'1-1.
La reazione del Palermo non si è fatta attendere. Sei minuti dopo, una combinazione tra Johnsen e Hernani sulla corsia sinistra ha liberato Pohjanpalo alla conclusione. Il tiro del finlandese è stato respinto, ma sulla ribattuta si è avventato Vavassori, che ha firmato il definitivo 2-1. Per il giovane attaccante si tratta della terza rete in questo campionato, un gol pesantissimo che ha permesso ai rosanero di proseguire la propria fuga in classifica.
Al termine dell'incontro, Filippo Inzaghi ha sottolineato l'importanza della vittoria, riconoscendo le difficoltà incontrate contro la formazione toscana: «Sapevamo che sarebbe stata difficile, il loro gol poteva ammazzarci, invece siamo stati bravi a riportarci in vantaggio. In casa abbiamo numeri impressionanti, ma ora non dobbiamo montarci la testa».
Amarezza, invece, nelle parole di Rubino, autore del momentaneo pareggio della Carrarese. Il calciatore ha evidenziato la buona prestazione della propria squadra, capace di affrontare senza timori la capolista: «Ce la siamo giocata alla pari contro una squadra micidiale, alla fine abbiamo perso per un rimpallo».
Il Palermo prosegue così la propria corsa in vetta alla Serie B, confermando una caratteristica che sta facendo la differenza in questo avvio di stagione: la capacità di vincere anche quando gli avversari riescono a metterlo in difficoltà. La qualità di giocatori come Hernani e Johnsen, unita al fiuto del gol di Vavassori, continua a rappresentare un'arma fondamentale per la formazione di Inzaghi, sempre più protagonista nella lotta per la promozione.
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