Toni: "Palermo? Ho vissuto anni bellissimi. Spero di vedere i rosanero in Serie A, la piazza lo merita..."
Parola a Luca Toni.
L'ex attaccante tra le altre di Palermo, Juventus e Fiorentina, che con la maglia rosanero ha centrato la storica promozione in Serie A del club di Viale del Fante - diventando l'idolo indiscusso della tifoseria palermitana e aggiudicandosi il titolo di capocannoniere con ben 30 gol in 45 partite -, intervenuto ai microfoni di Soccer Magazine, ha ripercosso le tappe più importanti della sua carriera, tra l'avventura in Sicilia e quella a Firenze, soffermandosi sull'attuale situazione dei due club, momentanee in difficoltà per ragioni diverse.
Di seguito, le sue dichiarazioni.
Serie A - Lazio V Palermo
"La Fiorentina viene da annate in cui il presidente ha speso parecchi soldi, adesso invece ha deciso di intraprendere una politica di giovani, e devo dire che Corvino è stato molto bravo a ringiovanire la squadra, è riuscito a prendere dei talenti importanti. Ma è chiaro che con una squadra composta da molti giovani fai fatica a raggiungere le prime posizioni, nonché le più importanti, come per esempio la Champions League. Ma penso sinceramente che i viola possano tranquillamente giocare per l’Europa League".
"La situazione del Palermo, invece, p m molto diversa, ed è una situazione che dispiace, ma tutto dipende anche e soprattutto da un percorso che si fa insieme. I miei anni in Sicilia sono stati bellissimi, all'epoca il Palermo a parte la UEFA, è riuscito a giocare un anno o due anche nelle competizioni europee. Per questi ritmi, però, bisogna avere continuità e soprattutto un progetto un po’ più serio perché altrimenti la Serie A non ti perdona. I rosanero hanno fatto delle scelte, e adesso oscillano tra il primo e il secondo posto in Serie B, la speranza è comunque di vedere il Palermo in massima serie, perché è una piazza che merita la Serie A. Ma dovrà essere bravo chi li gestisce a consolidarsi in Serie A - ha concluso Toni -".
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