Taibi: "Palermo, contro il Frosinone prova di forza. Pomini una sicurezza, mentre Posavec..."
Parla Massimo Taibi.
L'ex portiere palermitano, che nella sua carriera ha militato in squadre del calibro di Milan e Manchester United, oltre che Torino, Atalanta e Piacenza, ha parlato del pareggio ottenuto ieri in trasferta dal Palermo di mister Bruno Tedino. I rosanero, infatti, hanno portato a casa un altro punto prezioso dopo il match del Benito Stirpe contro il Frosinone, anche se, un po' di rammarico per il gol annullato a Rispoli nei minuti finali rimane, oltre che più di qualche dubbio. Nonostante ciò, a detta del dirigente sportivo siciliano, la prova del club di Viale del Fante è stata decisamente positiva, poiché per riuscire a raggiungere la promozione è importante non lasciare punti per strada, sia che si tratti di vittorie che di pareggi. "Un Palermo assolutamente autoritario" secondo Massimo Taibi, che di esperienza in Serie B ne ha fatta tanta, parole non banali dunque da parte sua. Di seguito le sue dichiarazioni rilasciate alla GazzettadelloSport.
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Pareggio giusto? "Meritava qualcosa in più il Palermo, sia per la qualità del gioco espresso che per le occasioni create. I rosanero mi sono piaciuti più del Frosinone. Sul gol annullato, l'unica spiegazione logica è che la palla sia uscita prima di arrivare in area. Non ho visto irregolarità, voglio pensare che l'assistente ci abbia preso, altrimenti l'errore è gravissimo".
Palermo autoritario o prudente? "Assolutamente autoritario. Non era facile neutralizzare una squadra solida e forte come il Frosinone, viste anche le difficoltà dovute al rientro dei nazionali. Il Palermo mi ha impressionato per personalità e consapevolezza dei mezzi. E' stata una prova di forza. Bene soprattutto i difensori. In B si vince partendo da un'ottima retroguardia e ve lo dice uno che ha vinto 4 campionati; 6 pari in 9 giornate possono sembrare tanti, ma questi punti torneranno utilissimi avanti".
Ancora bene Pomini: "Si, non ha dovuto compiere grandissime parate, però ha fatto il suo e ha dato sicurezza alla difesa. Finora Posavec non mi è dispiaciuto, però avere un portiere esperto come Pomini può aiutare il croato a crescere senza fretta".
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