Mediagol Palermo Perin saluta la Juventus: "Un pezzo di me resterà qui"

Perin saluta la Juventus: "Un pezzo di me resterà qui"

Il portiere saluta i bianconeri per andare al Palermo.

Mattia Perin ha salutato ufficialmente la Juventus attraverso un lungo messaggio pubblicato sui social. Il portiere, ormai prossimo alla nuova esperienza con il Palermo, ha ripercorso i suoi anni in bianconero, raccontando emozioni, difficoltà e rapporti umani vissuti durante la sua esperienza a Torino.

"Ci sono luoghi che attraversi. E poi ci sono luoghi che, mentre li attraversi, cambiano chi sei.

La Juventus per me è stata questo.

Oggi, guardandomi indietro, mi accorgo che una parte dell'uomo che sono diventato è cresciuta in questi anni. Perché il tempo non si misura nelle partite giocate, nelle vittorie o nei trofei. Ma nelle persone incontrate, nelle attese, nei silenzi, nelle delusioni che impari ad accettare e nelle volte in cui trovi dentro di te la forza di ricominciare.

Ho imparato che si può essere importanti anche senza essere sempre protagonisti.

Che appartenere a qualcosa significa, a volte, mettere da parte se stessi.

Che la lealtà non ha bisogno di essere raccontata, perché vive nelle scelte che fai quando nessuno ti guarda.

Con questa maglia ho conosciuto alcune delle emozioni più belle della mia carriera, ma anche momenti difficili. E oggi sono grato anche a quelli. Perché sono stati proprio quei momenti a costringermi a conoscermi veramente. Ho incontrato campioni immensi, ma soprattutto uomini. Persone con cui ho condiviso molto più di uno spogliatoio: giorni, preoccupazioni, risate, sconfitte, vittorie, paure e sogni.

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A tutte le persone che lavorano ogni giorno alla Juventus, spesso lontano dagli occhi di tutti: grazie. Ci sono gesti, parole e attenzioni che forse sembrano piccole mentre li vivi e che scopri quanto possono essere grandi solo quando arriva il momento di salutarsi.

E ai tifosi voglio dire una cosa semplice: ho sempre cercato di essere degno della maglia che indossavo. Non so se ci sono sempre riuscito, ma so di averla rispettata ogni singolo giorno.

Adesso arriva il momento di andare. E fa uno strano effetto scriverlo. Perché quando rimani tanto tempo in un posto smetti di chiederti quando finirà. Diventa semplicemente una parte della tua vita. Ma forse crescere significa anche questo: avere il coraggio di lasciare andare qualcosa che ami, senza per questo amarlo di meno.

Non so cosa resterà di me nella storia della Juventus. Ma dentro di me la Juventus resterà per sempre.

E quello, nessun addio potrà portarmelo via. Grazie, Juve.

Fino alla fine."

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