Palermo, ultimo sforzo prima della sosta: Inzaghi conferma il 4-2-3-1 contro il Padova
Il Palermo si prepara alla sfida contro il Padova prima della sosta per le Nazionali, che arriva in un momento particolarmente utile per la formazione di Inzaghi. Dopo un avvio di stagione molto positivo, infatti, i rosanero stanno facendo i conti con diversi problemi fisici che hanno ridotto le possibilità di rotazione del tecnico.
Agli indisponibili Hernani, Perin e Strefezza si aggiunge Mazzitelli, arrivato in settimana e non ancora al massimo della condizione. L’ex Cagliari dovrà seguire un programma di lavoro personalizzato per raggiungere il livello dei compagni. La pausa, dunque, permetterà a Inzaghi di recuperare gli infortunati, lavorare sulla condizione di Mazzitelli e valutare anche eventuali alternative al 4-2-3-1, modulo che finora ha garantito risultati e una buona produzione offensiva.
Prima della sosta, però, c’è il Padova. La principale questione riguarda proprio il sistema di gioco: Inzaghi confermerà il 4-2-3-1 o opterà per una soluzione diversa alla luce degli infortuni? La sensazione riportata dal Giornale di Sicilia è che il tecnico voglia proseguire con lo schieramento che ha permesso al Palermo di conquistare 10 punti nelle prime quattro giornate, oltre alle due vittorie in Coppa Italia. Restano quindi da definire soprattutto gli interpreti.
In porta ci sarà Fortin, con Perin destinato a non essere rischiato a causa di un affaticamento. Per il classe 2003 sarà un’altra occasione dal primo minuto contro la sua ex squadra, dopo la buona prestazione offerta ad Avellino.
In difesa, Augello e Bani sembrano sicuri del posto. A destra è invece aperto il ballottaggio tra Cassandro e Pierozzi, con quest’ultimo candidato a partire dall’inizio. Al centro, sulla sinistra, uno tra Barba e Ceccaroni, con il primo reduce dalla prestazione positiva di Avellino.
A centrocampo Estevez cerca una maglia da titolare per la prima volta in campionato, ma dovrà contendersela con Ranocchia e Segre, al momento favoriti. In avanti, invece, Johnsen dovrebbe tornare titolare dopo la panchina di Avellino. Alle sue spalle agirà Palumbo, mentre sulla destra dovrebbe esserci Vavassori, con Gyasi pronto a subentrare. Al centro dell’attacco confermato Pohjanpalo.
Il Palermo, dunque, va a caccia dell’ultimo sforzo prima della sosta, con l’obiettivo di superare il Padova e arrivare alla pausa con un risultato positivo, sfruttando poi le settimane successive per recuperare gli elementi indisponibili e rimettere tutti nelle migliori condizioni.
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