Palermo, Pohjanpalo parte piano ma può esplodere: la Carrarese è una delle sue vittime preferite
Il Palermo sa di poter contare su Joel Pohjanpalo, anche quando i gol tardano ad arrivare. Come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il centravanti finlandese ha segnato finora due reti in campionato, ma la sua partenza non deve trarre in inganno: la carriera del numero 20 rosanero dimostra che, dopo un avvio con le marce basse, può trasformarsi in un attaccante inarrestabile. Domenica, contro la Carrarese, avrà subito un’occasione importante per rilanciarsi, affrontando una squadra a cui ha già segnato quattro gol nella scorsa stagione, tre al Barbera e uno allo Stadio dei Marmi.
Il bottino in Serie B è ancora contenuto, con le reti realizzate contro Sampdoria ed Empoli, ma in Coppa Italia Pohjanpalo ha già colpito tre volte in due partite, segnando contro il Lecce e realizzando una doppietta contro il Mantova. A incidere sul suo rendimento in campionato è anche il ruolo che Filippo Inzaghi gli ha affidato: nel 4-2-3-1 il finlandese partecipa maggiormente alla costruzione della manovra, riceve palla più lontano dall'area e lavora per favorire gli inserimenti dei compagni. Non è soltanto un finalizzatore, ma un riferimento capace di aiutare la squadra a sviluppare il gioco.
I numeri delle prime sette giornate raccontano 11 conclusioni, cinque nello specchio della porta e due gol. Dati che, presi da soli, non restituiscono però il reale valore dell'attaccante. La scorsa stagione, dopo aver segnato quattro volte nelle prime giornate, Pohjanpalo attraversò un periodo di digiuno tra l'ottava e la dodicesima giornata, prima di esplodere dalla tredicesima e conquistare il titolo di capocannoniere con 24 reti. Anche con il Venezia, nel 2023/24, aveva iniziato con tre gol nelle prime sette partite e cinque nell'intero girone d'andata, per poi realizzarne 17 nella seconda metà del campionato. Nel 2022/23, invece, aveva trovato una sola rete nelle prime sette giornate, chiudendo la stagione con altre 18 marcature e il secondo posto nella classifica dei cannonieri, alle spalle di Lapadula.
Come sottolinea ancora il Giornale di Sicilia, il cambiamento riguarda anche il modo in cui Pohjanpalo interpreta la partita. Nella scorsa stagione aveva distribuito sette assist, mentre in quella attuale è già a quota due, entrambi per Johnsen, contro Juve Stabia e Avellino. Un contributo che si inserisce nella filosofia di Inzaghi, orientata a rendere tutti i giocatori partecipi della manovra e a distribuire le responsabilità offensive. La dimostrazione è arrivata proprio a Mantova: il finlandese ha attirato su di sé l'ultimo difensore e ha servito Johnsen, dando avvio all'azione proseguita con il lancio per Palumbo e conclusa dal tap-in vincente di Segre. Una giocata che racconta un attaccante sempre più coinvolto nella costruzione, mentre il Palermo continua a segnare con tanti interpreti diversi e vanta il miglior attacco della Serie B con 16 reti.
Pohjanpalo resta comunque uno dei punti fermi della squadra: è uno dei cinque giocatori sempre titolari nelle prime sette giornate, insieme ad Augello, Bani, Segre e Ranocchia. Augello è l'unico ad aver disputato tutti i minuti disponibili, mentre Bani ha accumulato 592 minuti. Il calendario, con tre partite in sette giorni a partire dalla sfida contro la Carrarese, potrebbe però spingere Inzaghi a gestire diversamente le energie, concedendo spazio anche alle alternative. In attacco, Gabrielloni può rappresentare una soluzione per far rifiatare il finlandese.
Intanto, Pohjanpalo continua a lasciare il segno anche nella storia del club. Con 39 gol in 65 presenze complessive con la maglia rosanero, è al nono posto nella classifica dei marcatori di tutti i tempi del Palermo, alla pari con Nestorovski. Davanti a lui ci sono Bercellino, a quota 42, e Di Maso, con 43 reti. La sua media di 0,6 gol a partita è la migliore tra i giocatori che hanno segnato almeno 18 reti con il Palermo. Numeri che confermano il valore del centravanti e alimentano le aspettative in vista della Carrarese, avversaria contro cui potrebbe arrivare la svolta anche in campionato.
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