Mediagol Palermo Palermo, Pohjanpalo non segna ma fa segnare: il finlandese è sempre più al servizio della squadra

Palermo, Pohjanpalo non segna ma fa segnare: il finlandese è sempre più al servizio della squadra

Soltanto due gol nelle prime dieci giornate, ma un contributo fondamentale nella manovra offensiva rosanero.

Non segna, ma si sente. Eccome se si sente. L'inizio di stagione di Pohjanpalo non è sicuramente, almeno in termini realizzativi, quello che ci si aspettava da un attaccante del suo calibro. Le due reti messe a segno contro Sampdoria ed Empoli sono un bottino contenuto rispetto ai numeri ai quali il finlandese aveva abituato, considerando che nella scorsa stagione, con lo stesso numero di partite disputate, aveva già segnato il doppio. Eppure, il contributo del numero 20 rosanero alla squadra non è diminuito. Anzi, il suo lavoro appare ancora più funzionale agli equilibri offensivi del Palermo. Come sottolinea il Giornale di Sicilia, una delle difficoltà della passata stagione era stata proprio l'eccessiva dipendenza realizzativa dalla punta finlandese: quando Pohjanpalo non trovava la rete, la squadra faticava a individuare altre soluzioni. Quest'anno, invece, le tante marcature degli esterni, Johnsen e Vavassori su tutti, portano anche la sua firma, seppur indiretta.

Il suo modo di interpretare il ruolo è cambiato. Non più soltanto un predatore dell'area di rigore, ma un vero e proprio punto di riferimento nella costruzione della manovra. In questa fase della stagione, Pohjanpalo si è spesso abbassato, lasciando la zona centrale dell'attacco per favorire gli inserimenti dei compagni e aprire spazi alle spalle della difesa avversaria. Un esempio evidente è arrivato già nella prima giornata di campionato, quando un lancio di trenta metri del finlandese ha mandato in porta Johnsen, autore del gol che ha deciso la sfida contro la Juve Stabia. Ma non è stato l'unico episodio. Anche nella recente vittoria contro il Vicenza, il suo contributo è risultato determinante in entrambe le reti della rimonta rosanero. In occasione del pareggio di Johnsen, è stato proprio Pohjanpalo a servire Vavassori in profondità, permettendogli di presentarsi a tu per tu con il portiere biancorosso. Dopo il doppio salvataggio, la palla è arrivata a Johnsen, che ha potuto depositarla in rete. Sul gol del 2-1, invece, il finlandese ha lavorato un pallone di testa, con una sponda che ha liberato la corsa di Segre, poi autore dell'assist per Vavassori.

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Il lavoro del numero 20, tuttavia, non si limita alla fase offensiva. Anche senza palla, Pohjanpalo si rende protagonista di un contributo prezioso, rincorrendo gli avversari fino alla propria area di rigore e trasformandosi spesso in un difensore aggiunto o in uno schermo davanti alla retroguardia. Mancano i gol nel tabellino, ma non l'incidenza sul gioco del Palermo, che attraverso i suoi movimenti riesce a costruire occasioni e valorizzare le caratteristiche degli esterni.

Resta, comunque, il dato realizzativo. Il finlandese non trova la rete in campionato dalla trasferta di Empoli dello scorso 10 ottobre e ha già raggiunto quattro giornate consecutive senza segnare. Nelle precedenti esperienze in rosanero, il suo digiuno più lungo era stato di cinque partite. La scorsa stagione rimase a secco dalla gara contro il Modena del 19 ottobre fino alla sfida con la Juve Stabia dell'8 novembre, tornando al gol alla sesta occasione. Un andamento simile a quello della stagione 2024-25, quando non riuscì a segnare nelle ultime cinque giornate di campionato. La trasferta di Ascoli rappresenta dunque un'opportunità per interrompere il digiuno ed evitare di eguagliare il proprio record negativo con la maglia del Palermo. Anche senza gol, però, il peso di Pohjanpalo nell'economia della squadra resta evidente.

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