Mediagol Palermo Palermo, Peda: "Da bambino mi dissero di avere il diabete, non mi sono mai arreso. Inzaghi? Crede molto in me"

Palermo, Peda: "Da bambino mi dissero di avere il diabete, non mi sono mai arreso. Inzaghi? Crede molto in me"

Le parole del centrale polacco

Patryk Peda, centrale del Palermo, ha rilasciato delle dichiarazioni a Goal.com:

Sul diabete e la sua esperienza personale

“Da bambino mi diagnosticarono il diabete di tipo 1. All’inizio è stato difficile, anche perché non capivo bene la situazione, ma percepivo la preoccupazione della mia famiglia. Un medico disse ai miei genitori che non avrei potuto giocare a calcio.

Io, però, non mi sono mai arreso. Ho sempre pensato che il diabete non dovesse rovinarmi la vita. Si può fare tutto: bisogna controllarsi, conoscere il proprio corpo ed essere attenti.

Uso un sensore per monitorare la glicemia e prendo l’insulina più volte al giorno. Prima delle partite tengo la glicemia un po’ più alta per stare tranquillo e mi controllo anche durante l’intervallo.

Il diabete non è qualcosa che ti aiuta, ma può spingerti mentalmente: ti insegna a conoscere meglio te stesso. La chiave è non chiudersi e continuare a fare ciò che si ama.”

Il messaggio

“Non voglio vedere persone che si isolano o pensano che il diabete rovini la vita. So che non è facile, ma la vita è una e bisogna andare avanti, provando a fare ciò che si preferisce.”

Il Palermo e la stagione

“Sono felicissimo di stare al Palermo: abbiamo un grande gruppo e un allenatore che crede in noi. Quest’anno sto giocando molto, sono titolare e sono contento.

Quando un allenatore ti dà fiducia, ti fa sentire subito tranquillo. Dopo il prestito volevo dimostrare il mio valore e ora voglio ripagare la fiducia.”

Obiettivi e futuro

“Il mio obiettivo è arrivare più in alto possibile con il Palermo e riportare entusiasmo ai tifosi.

Mi piacerebbe tornare in Nazionale e anche trasmettere alle persone il mio messaggio: che si può fare tanto anche con il diabete.”