Mediagol Palermo Palermo-Padova, Calvarese: "Rosso a Carissoni? Vi dico se sono d'accordo"

Palermo-Padova, Calvarese: "Rosso a Carissoni? Vi dico se sono d'accordo"

L'opinione dell'ex arbitro sul rosso dato al calciatore del Padova.

Il finale di Palermo-Padova è stato caratterizzato dall'espulsione di Lorenzo Carissoni, intervenuto fallosamente su Dominic Vavassori lanciato verso la porta. Al 91' il difensore del Padova ha fermato l'attaccante rosanero, con l'arbitro Marco Di Bello che ha estratto direttamente il cartellino rosso.

Una decisione che ha fatto discutere, soprattutto per la presenza di Matteo Lovato nella zona centrale del campo. A fare chiarezza sull'episodio è stato Gianpaolo Calvarese, ex arbitro di Serie A, che ha analizzato il contatto e la decisione arbitrale.

Calvarese: «Decisione corretta»

Secondo Calvarese, il rosso diretto è una decisione corretta. L'episodio, infatti, presenta i quattro elementi necessari per configurare una DOGSO, ovvero l'interruzione di una chiara occasione da rete.

Vavassori aveva il controllo del pallone e si stava dirigendo verso la porta del Padova, in una posizione favorevole per concludere l'azione. Carissoni, dopo aver perso il pallone, lo ha fermato fallosamente impedendogli di proseguire.

Il punto maggiormente discutibile riguarda la presenza di Lovato, che avrebbe potuto rappresentare un secondo difendente in grado di intervenire. L'analisi dell'azione, però, porta Calvarese a ritenere che il difensore fosse troppo distante e arretrato per poter concretamente recuperare sull'attaccante del Palermo.

Da qui la valutazione dell'episodio come DOGSO e, di conseguenza, il cartellino rosso.

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Il VAR e l'ipotesi del cartellino giallo

Calvarese ha inoltre spiegato il motivo per cui il VAR non sarebbe intervenuto qualora Di Bello avesse scelto una sanzione diversa.

La valutazione riguarda infatti una situazione interpretabile, soprattutto per la posizione di Lovato e la possibilità che il difensore potesse recuperare. Se Di Bello avesse estratto il cartellino giallo, il VAR non avrebbe avuto gli estremi per correggere la decisione, non trattandosi di un chiaro ed evidente errore.

Avendo invece l'arbitro scelto il rosso diretto, la revisione video ha confermato che la decisione era sostenibile sulla base dei parametri della DOGSO.

Il Padova ha così chiuso in dieci uomini la sfida del Barbera, terminata 2-1 per il Palermo grazie alla doppietta di Vavassori.

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