Palermo: Novellino ultima spiaggia, colloquio con Zamparini. Allertato Ballardini
Con tutta franchezza, si rischia di perdere il conto.
Potrebbero non essere finiti gli avvicendamenti in stagione sulla panchina del Palermo. Di seguito ricapitoliamo l'evoluzione della guida tecnica rosanero, solamente per sottolineare l'assurdità di determinate scelte operate dalla società in questo campionato.
Giuseppe Iachini (dalla 1a. alla 12a. giornata)
Davide Ballardini (dalla 13a. giornata alla 19a.)
Fabio Viviani (20a. giornata)Bosi-Schelotto (21a. giornata)Schelotto-Tedesco (dalla 22a. alla 24a. giornata)
Giovanni Bosi (25a. giornata)
Giuseppe Iachini (dalla 26a. giornata alla 28a. giornata)
Walter Novellino (dalla 29a. giornata)
Otto cambi per un totale di sette mister diversi.
Quando un mese fa, prima della gara con il Napoli, a Punta Raisi atterrava l'attuale allenatore dei siciliani, Zamparini giurava che si sarebbe trattato dell'ultimo uomo a capo della squadra fino al 15 maggio, quando la Serie A avrà conclusione e emetterà le sentenze su scudetto, Europa, salvezza e retrocessione.
Bene. Trenta giorni dopo quella uscita pubblica del patron friulano, devono essere raccontati degli sviluppi che avrebbero del clamoroso... o forse no, conoscendo la situazione in seno al club di viale del Fante. Quella sfiducia nei confronti di Novellino palesata da Zamparini in un'intervista all'indomani del ko di Verona col Chievo, avrebbe trovato attuazione in un altro - ennesimo - colloquio telefonico tra le parti, tenuto nella giornata di ieri.
Lunedì l'imprenditore aveva voluto sottolineare il fatto che il tecnico di Montemarano gli sembrasse in confusione. Il cambio di Hiljemark dopo 38' e il mancato impiego di Gonzalez al Bentegodi avevano fatto infuriare Zampa che pubblicamente aveva detto di pretendere spiegazioni dal suo mister. Ecco spiegata la lunga telefonata delle scorse ore.
Nel giorno della ripresa degli allenamenti a Boccadifalco, il tecnico ha espresso il suo parere dopo la brutta sconfitta di Verona e si è detto fiducioso di dare la sterzata che il presidente si aspettava e che ormai è indispensabile per evitare la caduta. Ma Zamparini si convincerà solamente con i risultati: quindi, se andasse male domenica sera contro la Lazio, potrebbe ricorrere all'ennesimo esonero. Novellino dovrà battere i biancocelesti o comunque dare un preciso segnale di cambiamento della squadra; diversamente, potrebbe essere esonerato con Zamparini che ha già informalmente allertato Davide Ballardini, pronto a tornare anche se dovrebbe firmare un nuovo contratto visto che il precedente è stato risolto il 21 gennaio scorso. Verrebbero messe da parte anche le liti che portarono di fatto all'addio del tecnico ravennate, rimasto solo 7 giornate perché entrato in rotta di collisione con la squadra e soprattutto col capitano Stefano Sorrentino. Lo stesso Ballardini nei giorni scorsi aveva dichiarato che sarebbe tornato con piacere e che con Zamparini aveva ripreso a dialogare.
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