Palermo, modulo variabile: le soluzioni di mister Corini per segnare di più
Un attacco che ormai dipende da Brunori, dai suoi gol (unico ad aver realizzato più di una rete in stagione) e dal suo stato di forma - scrive il noto quotidiano. Adesso serve qualcosa in più, specialmente dopo il ritiro di Manchester e dopo le prove fatte già sul campo di allenamento del City. Per quanto l’idea base di Corini sia stata sempre quella di insistere sul tridente, con Elia e Di Mariano a supporto di Brunori, è proprio nel ritiro inglese che si vede con maggiore costanza la soluzione con quattro attaccanti: due larghi e due centrali, anche se quella più «gettonata» non prevede nessuno dei titolari. Nel test col Nottingham Forest, il Palermo chiude la partita con una sorta di 4-4-2 che vede in campo Valente, Floriano, Soleri e Vido. Due esterni altamente offensivi e due prime punte in grado di giocare anche a sostegno di un centravanti vero e proprio. È con questi quattro in campo che i rosanero sfondano il muro difensivo del Forest e trovano con Soleri la rete del definitivo 1-0. A questo punto, la porta si è aperta ad un ulteriore esperimento. Non più con i subentranti, come potrebbero esserlo Soleri e Vido, ma con chi di solito parte nella formazione titolare. Oppure con chi, fino a quando si giocava col 4-2-3-1, aveva il posto nella batteria dei trequartisti. Floriano, nella nuova versione post-Baldini, era passato dalla fascia sinistra alla «mattonella» alle spalle di Brunori, dimostrando di poter essere un’arma efficace specialmente in contropiede (basterebbe rivedere le partite con Perugia e Bari...). Nella scelta di un trequartista classico, con compiti per lo più offensivi, il numero 7 ha motivi validi per avanzare la propria candidatura nella partenza da titolare. Se Corini, invece, volesse dare solo un aggiustamento tattico senza stravolgere più di tanto l’undici tipo? A quel punto, prenderebbe piedi l’ipotesi Saric. Provato proprio sulla trequarti giovedì, in supporto a Brunori, anche se ieri dalle esercitazioni sui calci da fermo è emerso Floriano e non il bosniaco, che deve ancora recuperare la migliore condizione per gli impegni con la nazionale e che nelle ultime due settimane (tra Manchester e Palermo) ha svolto due soli allenamenti in gruppo. Ma per Corini, anche sulla trequarti, può essere un jolly prezioso - chiude il GdS.
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