Mediagol Palermo Palermo-Mantova 2-0, commento primo tempo: le seconde linee dominano al Barbera

Palermo-Mantova 2-0, commento primo tempo: le seconde linee dominano al Barbera

Il racconto del primo tempo dei sedicesimi di finale di Coppa Italia tra Palermo e Mantova

In un primo tempo giocato a ritmi alti nonostante gli oltre 30 gradi percepiti al Renzo Barbera, il Palermo scende in campo con tante seconde linee che mettono in campo corsa e grinta per dimostrare a Inzaghi di meritare maggior minutaggio.

I rosa collezionano subito alcune azioni pericolose e sbloccano il risultato dopo soli nove minuti con l'uomo più atteso: Gabriel Strefezza. Dopo un errore difensivo al limite dell'area, Gomes è il più veloce ad avventarsi sul pallone e verticalizza immediatamente con un pallonetto per il numero 7 rosanero che dopo essersi liberato del proprio marcatore, tira il pallone centralmente beffando il portiere sul suo palo.

Subito dopo il gol, i rosa arrivano a un soffio dal raddoppio con un colpo di testa di Vavassori su un cross preciso e potente di Strefezza, ma l'ex Bardi con un tuffo felino devia in angolo la conclusione angolata dell'attaccante rosanero.

Al 20' Vavassori ha ancora una volta sui piedi l'occasione del 2-0, ma il suo tiro da appena dentro l'area dopo un assist perfetto di Estevez, finisce sul corpo di Bardi in uscita bassa.

Il Mantova cresce e si affaccia più volte nell'area rosanero, ma tutte le azioni vengono sventate con sicurezza da una retroguardia ben messa in campo e diretta con personalità da Fortin e Magnani.

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Al 40' Fortin deve sporcarsi i guantoni togliendo dall'incrocio dei pali un siluro di Ignacchiti dopo che il Mantova ruba il possesso in maniera irregolare spingendo Estevez al limite dell'area, mentre al 46' Gliozzi segna la rete del possibile pareggio che viene annullato dal VAR per un fuorigioco millimetrico.

Allo scadere dei minuti di recupero, il Palermo sigla il meritato raddoppio su calcio di rigore di Palumbo dopo un fallo di Castellini su Vavassori.

Il Palermo domina la prima frazione di gioco, ma soprattutto dimostra di essere una squadra dove il confine tra titolari e riserve è estremamente labile. Per la gioia di Filippo Inzaghi.

Nel secondo tempo i rosa dovranno far fronte all'arrembaggio degli avversari, ma il contropiede si è spesso dimostrato un'arma letale dei ragazzi di Filippo Inzaghi che nella ripresa potrebbero provare a difendere il vantaggio e colpire in velocità.

Nota a parte per i tifosi che in un caldissimo pomeriggio settembrino hanno risposto presente ancora una volta nonostante un orario lavorativo e un clima proibitivo, regalando spettacolo già prima del fischio d'inizio.

Le formazioni titolari:

PALERMO (1-4-3-3 / schema fluido): 14 Fortin; 84 Cassandro, 96 Magnani, 93 Barba, 33 Bozzolan; 24 Estevez, 6 Gomes (C), 5 Palumbo; 7 Strefezza, 99 Gabrielloni, 9 Vavassori. A disposizione: 1 Perin, 12 Nespola, 3 Augello, 8 Segre, 10 Ranocchia, 13 Bani, 17 Johnsen, 20 Pohjanpalo, 23 Hernani, 27 Pierozzi, 29 Peda, 32 Ceccaroni. Allenatore: Filippo Inzaghi.

MANTOVA 22 Bardi; 27 Castellini, 29 Cella, 58 Del Lungo, 50 Benaissa; 21 Trimboli (C), 25 Ignacchiti; 8 Ilie, 11 Cajazzo, 71 Chinetti; 9 Gliozzi. A disposizione: 1 Gemello, 12 Gasparini, 5 Tomasevic, 6 Longonda, 10 Wieser, 18 Keita, 19 Ruocco, 20 Paoletti, 33 Marai, 41 Silva, 75 Kospo, 80 Kouda, 99 Vlahovic.

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