Mediagol Palermo Palermo, macchina da gol: 16 reti in 7 partite, un record che mancava dal 1947

Palermo, macchina da gol: 16 reti in 7 partite, un record che mancava dal 1947

Il Palermo si presenta alla sfida con la Carrarese con 16 gol nelle prime sette giornate, un dato che riporta alla stagione 1947-48.

Il Palermo si prepara ad affrontare la Carrarese con l’obiettivo di proseguire il proprio momento positivo e confermare la grande efficacia del reparto offensivo. Come racconta il Giornale di Sicilia, i rosanero arrivano alla sfida del Barbera con numeri importanti: 16 gol nelle prime sette giornate di campionato, senza aver ancora beneficiato di un calcio di rigore. Un rendimento che riporta alla memoria un precedente lontano quasi ottant’anni.

Per trovare un avvio di Serie B con più reti bisogna tornare alla stagione 1947-48, quando il Palermo realizzò 17 gol nelle prime sette partite, trascinato anche dallo storico 8-0 rifilato alla Ternana. Quel campionato si concluse con la promozione in Serie A e oggi, a 79 anni di distanza, i tifosi rosanero sognano di rivivere un percorso altrettanto memorabile.

Gran parte del merito va al nuovo assetto tattico scelto da Filippo Inzaghi. Il 4-2-3-1 garantisce maggiore spinta offensiva e offre all’allenatore diverse alternative, permettendo ai giocatori alle spalle di Pohjanpalo di incidere con continuità. Il finlandese ha segnato due gol, ma il contributo più consistente arriva dai trequartisti: Johnsen è già a quota quattro reti, mentre Palumbo e Vavassori ne hanno realizzate due ciascuno. A completare il quadro ci sono i gol di Strefezza ed Hernani. In totale, attaccanti e trequartisti hanno firmato 12 delle 16 marcature complessive, dimostrando che la squadra può trovare soluzioni anche quando il proprio centravanti non riesce a essere protagonista.

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La produzione offensiva, però, non dipende soltanto dagli uomini più avanzati. Cassandro e Augello garantiscono spinta sulle fasce, mentre Segre e Ranocchia contribuiscono con gli inserimenti e le conclusioni dalla distanza. Anche i difensori centrali possono rivelarsi preziosi: Bani è particolarmente efficace nelle rimesse laterali offensive e ha servito a Empoli l’assist per Pohjanpalo, mentre Ceccaroni possiede caratteristiche che gli consentono di accompagnare l’azione e spingersi nella metà campo avversaria.

Un altro aspetto significativo riguarda la varietà delle marcature. Il Palermo ha già segnato su sviluppi di rimesse laterali, con conclusioni da fuori area, in contropiede e attraverso movimenti capaci di sfruttare tutta l’ampiezza del campo. Mancano ancora all’appello i gol di testa e quelli sugli sviluppi dei calci d’angolo, ma le caratteristiche dei saltatori a disposizione di Inzaghi lasciano aperta anche questa possibilità.

Contro la Carrarese, l’obiettivo è ripetere lo spettacolo della passata stagione al Barbera, quando i rosanero si imposero con cinque reti e Pohjanpalo fu protagonista con una tripletta. Questa volta le attenzioni sono rivolte anche ai trequartisti, pronti a confermare il loro peso nell’economia offensiva della squadra. Johnsen, reduce dalla prima partita stagionale senza gol né assist, ha comunque lasciato il segno a Mantova con il lancio che ha dato origine alla rete dello 0-1 di Segre. Il Palermo vuole continuare a segnare e alimentare un sogno che, alla luce dei numeri attuali, sta diventando sempre più concreto.

Fonte: Giornale di Sicilia

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