Palermo, lo svantaggio non fa più paura: sette punti conquistati in rimonta
Il Giornale di Sicilia, nell’articolo firmato da Salvatore Orifici, evidenzia una delle qualità più importanti del Palermo di Filippo Inzaghi in questo avvio di stagione: la capacità di reagire alle difficoltà e rimontare gli avversari. I rosanero stanno dimostrando di possedere non soltanto qualità tecniche e offensive, ma anche una mentalità combattiva, indispensabile per una squadra che punta alla promozione in Serie A.
Sono già sette i punti conquistati dal Palermo dopo essere andato in svantaggio, come accaduto nell’ultima trasferta contro l’Empoli. Al Castellani, nonostante un primo tempo dominato e caratterizzato da 23 conclusioni verso la porta avversaria, la squadra di Inzaghi era passata sotto a inizio ripresa per effetto del rigore trasformato da Saporiti. Una situazione che avrebbe potuto compromettere la partita, ma che non ha scoraggiato i rosanero, capaci di reagire con Pohjanpalo, Palumbo e Johnsen, ribaltando il risultato e imponendosi con una prestazione di grande personalità.
Quella contro l’Empoli è stata la terza rimonta stagionale del Palermo. Prima, infatti, i rosanero erano riusciti a recuperare lo svantaggio contro il Padova, grazie alla doppietta di Vavassori nella gara disputata al Barbera il 19 settembre, e contro l’Avellino, quando il gol di Johnsen aveva permesso di raggiungere il pareggio per l’1-1 finale. Se contro i biancoscudati la reazione aveva portato alla vittoria, in Irpinia era arrivato soltanto un punto, ma entrambe le partite avevano già messo in luce la capacità della squadra di non arrendersi.
Nella speciale classifica dei punti raccolti dopo essere passati in svantaggio, il Palermo occupa il secondo posto in Serie B con sette punti. Meglio ha fatto soltanto il Modena di Galloppa, che si è ritrovato sotto nel punteggio in cinque delle prime sei giornate, riuscendo però a conquistare tre vittorie e un pareggio da quelle situazioni, per un totale di dieci punti. Un dato che conferma quanto la capacità di reagire possa incidere sul rendimento di una squadra nel corso del campionato.
Il confronto con la passata stagione rende ancora più evidente il cambiamento. Nel 2025/26 il Palermo era andato in svantaggio in quindici occasioni, raccogliendo appena tredici punti grazie a due vittorie e sette pareggi. Un bottino insufficiente per una squadra con ambizioni importanti, che spesso non era riuscita a rimettere in piedi le partite. Quest’anno, invece, la formazione di Inzaghi sembra avere una diversa forza mentale, frutto anche del lavoro svolto dall’allenatore sul piano della personalità e della gestione dei momenti difficili.
La capacità di rimontare non rappresenta soltanto un segnale di carattere, ma può diventare un fattore decisivo nella corsa alla promozione. Il Palermo sta dimostrando di poter vincere attraverso il gioco e la qualità dei propri interpreti, ma anche di saper soffrire e reagire quando le partite prendono una piega sfavorevole. Una doppia identità che, se mantenuta nel corso della stagione, potrebbe rivelarsi una risorsa preziosa per raggiungere l’obiettivo della Serie A.
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