Mediagol Palermo Palermo, l'infortunio di Pierozzi apre la strada a Cassandro: Inzaghi punta sul suo jolly

Palermo, l'infortunio di Pierozzi apre la strada a Cassandro: Inzaghi punta sul suo jolly

Con lo stop di Pierozzi, il numero 84 è pronto a prendersi la fascia destra. Finora sempre presente nelle prime dieci giornate.

L'infortunio di Pierozzi apre nuove prospettive per Tommaso Cassandro, destinato ad avere ancora più spazio nel Palermo di Inzaghi. Già considerato una risorsa importante nella corsa per una maglia da titolare sulla fascia destra, il difensore veneto si ritrova adesso in prima fila dopo lo stop forzato del compagno. Come racconta il Corriere dello Sport, Cassandro rappresenta uno degli elementi di quel «secondo Palermo» composto da giocatori meno appariscenti, ma ugualmente preziosi per gli equilibri della squadra. Esperienza, tecnica di base e disponibilità al sacrificio sono le qualità che lo rendono un profilo affidabile per le esigenze dell'allenatore.

Un mix di qualità e quantità che potrebbe rivelarsi particolarmente utile nella trasferta di venerdì ad Ascoli, una partita nella quale i rosanero dovranno affiancare alla propria qualità tecnica anche corsa, sudore e spirito di sacrificio. Caratteristiche che Cassandro ha già dimostrato di possedere nella passata stagione a Catanzaro, contribuendo all'ottimo campionato della formazione allenata da Aquilani, arrivata a sfiorare la promozione in Serie A. Il rendimento del classe 2000, 26 anni, ha attirato l'attenzione del Palermo, che in estate lo ha acquistato a titolo definitivo dal Como, proprietario del cartellino, facendogli firmare un contratto di quattro anni. Inzaghi aveva chiesto coppie di livello in ogni reparto e anche sulla corsia destra è stato accontentato, con Pierozzi affiancato da un giocatore di sicuro affidamento per la categoria. Un volto che il tecnico conosceva già: ai tempi del Bologna, infatti, il giovane Cassandro, allora nella Primavera, veniva spesso aggregato alla prima squadra guidata proprio da Inzaghi.

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L'impatto con la maglia rosanero è stato finora positivo. Nelle prime dieci giornate di campionato, Cassandro è sempre sceso in campo, collezionando sei presenze da titolare e quattro da subentrato, oltre a trovare il gol del definitivo 2-4 nella trasferta di Empoli. Anche l'occasione costruita nel finale della gara contro il Vicenza, con un rasoterra terminato di poco a lato, racconta la sua propensione a partecipare alla manovra offensiva. Pur essendo un difensore, il numero 84 tende infatti a sganciarsi in avanti e ad accompagnare l'azione, seguendo le indicazioni di un Palermo che chiede ai propri terzini di spingere e mantenere una posizione alta. Una caratteristica che si aggiunge alla capacità di adattamento mostrata dopo una stagione a Catanzaro da braccetto destro in una difesa a tre. Il passaggio a un sistema tattico differente non era scontato, ma Cassandro ha assimilato rapidamente i nuovi compiti.

Adesso, con l'assenza di Pierozzi, si presenta per lui un'occasione importante per guadagnare ulteriore spazio e continuità. Sullo sfondo restano anche le ambizioni personali: conquistare una promozione in Serie A, già raggiunta con il Como nel 2024 e soltanto sfiorata con il Catanzaro lo scorso maggio, e riuscire finalmente a imporsi nella massima categoria, dopo non esserci riuscito a Lecce in seguito all'esordio in A con il club salentino. Un percorso che Cassandro spera di completare proprio con il Palermo.

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