Mediagol Palermo Palermo, la forza della panchina: Inzaghi può cambiare senza perdere qualità

Palermo, la forza della panchina: Inzaghi può cambiare senza perdere qualità

A Empoli i cambi hanno confermato la profondità della rosa rosanero. Con cinque gare ravvicinate, il turnover sarà decisivo già dalla sfida con il Mantova.

Il Corriere dello Sport mette in evidenza una delle armi più importanti del Palermo di Filippo Inzaghi: la profondità della rosa e la possibilità di effettuare cambi senza perdere qualità e identità di gioco. La trasferta contro l’Empoli ha offerto una dimostrazione concreta di questa caratteristica, con il tecnico rosanero capace di sostituire quasi contemporaneamente un intero reparto, mantenendo alto il livello della squadra e trovando anche il quarto gol della partita.

A risultato ormai indirizzato, Inzaghi ha ridisegnato il centrocampo inserendo Mazzitelli, Estevez e Hernani al posto di Segre, Ranocchia e Palumbo. In attacco è entrato anche Gabrielloni per Pohjanpalo. Le rotazioni non hanno modificato l'atteggiamento offensivo del Palermo: Mazzitelli si è subito proiettato in area, mentre Cassandro ha poi firmato la quarta rete rosanero. Un segnale della capacità della squadra di continuare a giocare e attaccare anche nella gestione del risultato.

La duttilità, sottolinea il quotidiano sportivo, è strettamente legata alla qualità degli interpreti. Il lavoro svolto in estate da Inzaghi e dal direttore sportivo Osti ha puntato proprio a rafforzare le alternative, aumentando le possibilità di scelta a disposizione dell'allenatore. In mezzo al campo, finora, il tecnico ha privilegiato l'assetto già conosciuto della scorsa stagione, con Segre e Ranocchia vicini e Palumbo libero di muoversi in diverse zone del campo. Tuttavia, gli ingressi dalla panchina hanno dimostrato che anche le alternative possono inserirsi nel sistema senza snaturare il gioco della squadra. Tra le opzioni a disposizione resta anche Claudio Gomes, rimasto in panchina a Empoli.

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La profondità dell'organico sarà particolarmente importante nelle prossime settimane. Da qui alla sosta di metà novembre, il Palermo sarà atteso da cinque partite ravvicinate, un calendario che potrebbe rendere necessario un ampio ricorso al turnover. In questo contesto, il minutaggio di Mazzitelli assume valore anche per permettergli di ritrovare il ritmo partita e integrarsi pienamente nelle rotazioni. La disponibilità di giocatori con caratteristiche differenti consente inoltre a Inzaghi di valutare variazioni tattiche in base alle esigenze della gara.

Tra le alternative c'è anche il possibile passaggio al 3-5-2, con l'inserimento di un difensore al posto di un attaccante. Una soluzione già conosciuta dalla squadra nella passata stagione e utilizzabile anche a partita in corso. La duttilità di alcuni interpreti, come Vavassori, capace di agire sia da esterno sia da punta, offre ulteriori possibilità nella gestione degli assetti.

Intanto, al centro sportivo di Torretta è ripresa la preparazione in vista della seconda trasferta consecutiva, quella contro il Mantova. Considerato il rendimento dei lombardi, la partita si presenta come uno scontro diretto di alta classifica. Per il Palermo sarà un altro test importante, nel quale la qualità dei titolari e la capacità di sfruttare le alternative potrebbero rivelarsi decisive.

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