Palermo, Inzaghi studia il piano B: con Mazzitelli ed Estevez spunta il 4-3-3
Il Palermo si prepara alla ripresa del campionato con due rientri importanti e la possibilità di apportare qualche modifica all’assetto tattico. È questo il tema dell’articolo del Corriere dello Sport, che analizza le idee di Filippo Inzaghi durante la sosta e le nuove opzioni a disposizione del tecnico.
Alla ripresa, Perin e Hernani dovrebbero tornare a disposizione. Il portiere, assente nelle ultime due partite per un sovraccarico muscolare alla gamba sinistra, dovrebbe riprendersi il posto da titolare nonostante le buone prestazioni offerte da Fortin. Anche Hernani è vicino al rientro dopo l’infortunio all’adduttore della gamba destra rimediato contro la Samp il 7 settembre.
Il ritorno del brasiliano amplia le possibilità di scelta sulla trequarti del 4-2-3-1. Dal match di Empoli del 10 ottobre, infatti, Inzaghi dovrebbe poter scegliere nuovamente tra Hernani e Palumbo, almeno fino a quando la squadra non avrà raggiunto determinati automatismi. Nonostante il primato in classifica, la parola d’ordine del tecnico resta comunque “migliorare”.
La sosta potrebbe inoltre rappresentare l’occasione per sperimentare qualcosa di diverso dal consueto 4-2-3-1. Il Corriere dello Sport evidenzia infatti la possibilità di un passaggio al 4-3-3, soprattutto grazie alla presenza di Mazzitelli ed Estevez, che potrebbero alternarsi nel ruolo di perno davanti alla difesa, con Ranocchia e Segre utilizzati da mezzali.
L’idea nasce dalla necessità di trovare nuovi equilibri per una squadra dalla spiccata vocazione offensiva. Mazzitelli, secondo l’analisi del quotidiano, potrebbe garantire maggiore ordine grazie alle sue qualità tattiche e geometriche, mentre Estevez offrirebbe soprattutto capacità di interdizione e rottura, caratteristiche utili a una squadra che tende a mantenere il baricentro alto.
Proprio Estevez è stato indicato recentemente dallo stesso Inzaghi come un giocatore meritevole di attenzione. L’argentino ha giocato tutte le partite di questo inizio di campionato, pur senza partire mai titolare, e rappresenta una delle possibili novità per il futuro del Palermo. Il 4-3-3, dunque, potrebbe diventare un vero e proprio piano B qualora il tecnico decidesse di modificare l’attuale sistema di gioco.
Corriere dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA