Palermo, Inzaghi re delle partenze sprint: 16 punti in sei giornate
Il Giornale di Sicilia si concentra sull’avvio di stagione del Palermo e sulla capacità di Filippo Inzaghi di partire subito forte in campionato. I rosanero hanno conquistato 16 punti nelle prime sei giornate, lasciando per strada soltanto due punti contro l’Avellino. La vittoria contro l’Empoli ha ulteriormente rafforzato le certezze della squadra, protagonista di un inizio quasi perfetto e capace di lanciare un messaggio importante alle rivali per la promozione.
Negli ultimi tredici anni, soltanto un’altra squadra di Serie B era riuscita a raggiungere quota 16 punti nelle prime sei partite: il Pisa, che ci era riuscito in due occasioni, nel 2021/22 con Luca D’Angelo e nel 2024/25 proprio con Inzaghi in panchina. In quest’ultimo caso, la partenza lanciata aveva contribuito a costruire il percorso che avrebbe portato i nerazzurri alla promozione in Serie A, conquistata con due giornate d’anticipo e 76 punti complessivi. Un precedente che alimenta le speranze del Palermo, pur senza rappresentare una garanzia sul risultato finale.
Quella di Pisa non è stata l’unica esperienza in cui Inzaghi ha dimostrato di saper imprimere subito un ritmo elevato alle proprie squadre. Con la Reggina, nella stagione 2022/23, aveva raccolto 15 punti nelle prime sei giornate, prima che il rendimento calasse nel girone di ritorno e le difficoltà societarie compromettessero le ambizioni della squadra. Con il Brescia, nel 2021/22, i punti erano stati 14 nello stesso periodo, ma il tecnico non era riuscito a concludere la stagione, venendo esonerato da Cellino a sette giornate dalla fine.
Anche a Benevento, nel 2019/20, Inzaghi aveva iniziato con 12 punti in sei partite, frutto di tre vittorie e tre pareggi. La squadra avrebbe poi accelerato nel corso del campionato, conquistando la promozione con 86 punti, record per la Serie B. Con il Venezia, nel 2017/18, erano invece arrivati dieci punti nelle prime sei giornate, senza sconfitte e con un solo gol subito, alla guida di una formazione neopromossa che tornava in cadetteria dopo dodici anni.
Il tecnico aveva cominciato positivamente anche la precedente stagione alla guida del Palermo, con 12 punti nelle prime sei giornate e nessuna sconfitta. A compromettere quel percorso era stato soprattutto il calo tra metà ottobre e metà novembre. Oggi, però, la squadra sembra avere una diversa solidità mentale, oltre a una qualità di gioco che ha trovato una delle sue espressioni migliori nella trasferta di Empoli.
La sfida per Inzaghi sarà riuscire a mantenere questa intensità per tutta la stagione. La partenza conferma le potenzialità del gruppo, ma la continuità resterà decisiva per trasformare l’entusiasmo iniziale in un obiettivo concreto. Se il Palermo saprà conservare la lucidità e la qualità mostrate nelle prime giornate, le ambizioni di promozione potranno poggiare su basi sempre più solide.
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