Palermo, Inzaghi esalta il gruppo dopo il blitz di Mantova: «Coltello tra i denti, la strada è lunga»
Il Palermo supera anche l’esame Mantova e consolida il primato in classifica. Il successo per 2-0 al Martelli, firmato da Jacopo Segre e Hernani, conferma la capacità dei rosanero di soffrire nei momenti difficili e colpire quando si presentano le occasioni giuste. Come racconta il Giornale di Sicilia, al termine della partita Filippo Inzaghi ha sottolineato i meriti della squadra, invitando però a mantenere alta la concentrazione: il campionato è ancora lungo e non c’è spazio per cali di tensione.
L’allenatore rosanero ha riconosciuto innanzitutto il valore degli avversari, capaci di mettere in difficoltà il Palermo soprattutto nella prima frazione. «Il Mantova è forte, è una realtà ormai di questo campionato», ha esordito Inzaghi, spiegando l’approccio alla gara: «Nel primo tempo è stata una partita molto equilibrata, sapevamo della loro forza, vengono uomo contro uomo a tutto campo. E dovevamo resistere per poi colpire».
Il Palermo ha dovuto reggere la pressione dei padroni di casa, concedendo anche qualche occasione, prima di riuscire a trovare gli spazi per fare male. «Penso che la squadra abbia resistito, ha anche rischiato, e poi dopo, verso la fine del primo tempo, abbiamo avuto anche due palle clamorose per andare in vantaggio, dove Bardi è stato molto bravo», ha aggiunto il tecnico.
La crescita nella ripresa e il valore del gruppo
Dopo l’intervallo, i rosanero sono riusciti a cambiare passo, approfittando anche del calo fisico del Mantova. «Nel secondo tempo la squadra penso che sia cresciuta, anche perché per il Mantova tenere quei ritmi sapevamo che era quasi impossibile», ha spiegato Inzaghi, soddisfatto per tre punti che danno continuità ai risultati e consentono di mantenere la porta inviolata.«Sono contento. Portiamo a casa tre punti importanti e diamo continuità ai nostri risultati, però la strada è ancora molto lunga e tortuosa», ha dichiarato l’allenatore, convinto che la squadra abbia ancora margini di crescita. «Io penso che la mia squadra possa solo migliorare. Per cui godiamoci anche una giornata importante, perché due vittorie in trasferta in questo modo... non abbiamo preso gol...».
Tra gli aspetti più significativi della serata c’è stata anche l’esultanza collettiva dopo il gol di Hernani, con tutta la panchina coinvolta nella festa. Per Inzaghi, un’immagine che racconta bene lo spirito del gruppo: «Vedere al gol tutta la panchina in campo, chi gioca meno, chi gioca di più, è veramente sintomo di un grande gruppo, di grandi uomini, che volevano regalare questa gioia ai nostri tifosi che vengono sempre in massa e alla nostra società».
«La partita più difficile sarà la prossima»
Nonostante il primato e il vantaggio accumulato sulle inseguitrici, Inzaghi non vuole che l’entusiasmo si trasformi in eccessiva sicurezza. Il Palermo ha raccolto risultati importanti, ma il percorso è appena iniziato e servirà continuare a lavorare con la stessa determinazione mostrata al Martelli.«È facile tenere a bada l’entusiasmo, perché siamo solo alla settima partita. È chiaro che molti aspettavano un nostro passo falso perché il Mantova è forte, ma la squadra è stata brava», ha sottolineato il tecnico, evidenziando la capacità dei suoi di adattarsi alle diverse fasi della partita.
«Bisogna sapere anche giocare non sempre di attacco, ma pure lottando col coltello tra i denti. La squadra ha saputo essere sporca quando doveva essere sporca e ha saputo poi mettere la qualità dei singoli e andarla a vincere», ha aggiunto Inzaghi, ribadendo l’importanza di saper affrontare anche le gare più complicate.
Il successo contro il Mantova rappresenta così un’altra tappa importante per i rosanero, capaci di vincere anche senza dominare dall’inizio alla fine. Adesso, però, l’attenzione si sposta sui prossimi impegni, a partire dalla sfida contro la Carrarese. Perché, come ha ricordato lo stesso Inzaghi, la strada verso l’obiettivo resta ancora lunga.
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