Palermo, Inzaghi e i dubbi di formazione: "Barba-Ceccaroni? Non solo, ne ho tanti"
Filippo Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Padova:
Quanto state lavorando sui blackout della squadra? È questo l'ultimo step per completare il percorso di maturità?
"Noi avevamo messo in preventivo che, cambiando, non potevamo alla sesta o settima partita essere perfetti. Una squadra deve sempre migliorare, noi sappiamo dove dobbiamo migliorare, però ci teniamo tutti i progressi che abbiamo fatto in questo anno e mezzo.
Non dimenticherò mai che quando sono arrivato era un problema giocare al Barbera, c'era tensione, la squadra non vinceva mai. Mi sembra che, toccando ferro, perché dopo quello che ho letto questi due giorni mi sembra che la squadra abbia radicalmente cambiato, mi abbia ascoltato e abbia fatto diventare il Barbera un fattore al contrario, un positivo. Giocare davanti a questa gente, giocare davanti a 30.000 alle 3 del pomeriggio penso sia qualcosa di unico.
La squadra ha recepito questa cosa come molto positiva e fino ad ora, soprattutto in casa, ha reso felici i propri tifosi. Di questo sono contento. Sappiamo i nostri pregi, sappiamo dove dover migliorare, mi auguro che domani la squadra faccia uno step successivo in avanti".
Barba e Ceccaroni possono rappresentare un ballottaggio fisso? E quali sono gli altri dubbi di formazione?
"Guarda, domani ho il dubbio Cassandro-Pierozzi, ho il dubbio Barba-Ceccaroni, ho il dubbio Magnani, perché io mi auguro che piano piano Magnani torni a far vedere il giocatore che è. È chiaro che avere Bani davanti non è semplice, per cui ho tanti dubbi.
È quello che volevo io: volevo dei doppi ruoli sullo stesso piano e penso che io gliel'abbia anche dimostrato, perché ad Avellino non ho avuto esitazione a cambiare quattro-cinque giocatori, perché per tenere dentro tutti, soprattutto all'inizio del campionato, secondo me, in attesa dei turni infrasettimanali bisogna farlo.
Perché se dico che ho 21 titolari e poi faccio sempre giocare gli stessi, le mie parole perderebbero anche un po' di verità. Domani ho qualche dubbio, però so anche che dalla panchina posso pescare a occhi chiusi".
© RIPRODUZIONE RISERVATA