Palermo, Inzaghi chiede l’ultimo sforzo: «Non voglio passi indietro»
Il Palermo cerca un’altra vittoria per chiudere nel migliore dei modi questa prima parte di stagione. Alla vigilia della sfida contro il Padova, Filippo Inzaghi chiede ai suoi un ultimo sforzo prima della sosta e ribadisce la necessità di dare continuità a quanto fatto finora, soprattutto davanti al pubblico del Barbera.
Il tecnico rosanero è stato molto chiaro sull’obiettivo: vuole arrivare alla pausa mantenendo lo stesso rendimento mostrato dall’inizio del campionato e senza fare passi indietro. Inzaghi ha sottolineato la trasformazione del Barbera, passato dall’essere uno stadio nel quale il Palermo faticava a vincere a diventare un vero punto di forza della squadra. L'obiettivo, dunque, è confermare anche contro il Padova quella che il tecnico definisce una crescita importante maturata nell’ultimo anno e mezzo.
Inzaghi
Contro i biancoscudati verrà confermato il 4-2-3-1, mentre durante la sosta Inzaghi valuterà eventuali modifiche. Il tecnico ha spiegato di non voler stravolgere il sistema che ha portato il Palermo fino a questo punto e ha fatto il punto sugli indisponibili: oltre a Strefezza, Hernani e Perin, il resto della rosa è recuperato. Per sostituire Strefezza, le alternative indicate sono Vavassori, Palumbo e Gyasi.
Tra i convocati ci sarà anche Mazzitelli, che partirà dalla panchina. Inzaghi ha chiarito che il nuovo arrivato non rappresenta un sostituto diretto di Strefezza, ma un giocatore con caratteristiche differenti. L'ex Cagliari non gioca da aprile ed è arrivato soltanto nove giorni fa: per questo il tecnico vuole evitare rischi e utilizzarlo con prudenza, dopo aver programmato un percorso specifico per portarlo gradualmente alla migliore condizione.
Restano alcuni ballottaggi per la formazione titolare. Inzaghi deve scegliere tra Cassandro e Pierozzi, Barba e Ceccaroni, oltre a Magnani e Bani. Il tecnico ha però ribadito di essere soddisfatto della possibilità di avere giocatori di livello simile nei diversi ruoli e di poter quindi contare anche sulle soluzioni dalla panchina.
Nel corso della conferenza, Inzaghi ha parlato anche dell'ipotesi di utilizzare i terzini come esterni offensivi. Bozzolan è un giocatore apprezzato dal tecnico, ma la presenza di Augello limita questa possibilità. Lo stesso discorso vale per Pierozzi: entrambi possono essere avanzati nel corso della partita, ma l'idea del tecnico è farli giocare principalmente nel loro ruolo naturale, dove possono rendere al meglio.
Contro il Padova, dunque, Palumbo e Vavassori sono destinati a giocare, mentre Mazzitelli sarà pronto a dare il proprio contributo dalla panchina. Il Palermo vuole così arrivare alla sosta con un'altra vittoria e dare continuità al percorso positivo costruito finora.
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